Per la bestemmia in campo arriva il cartellino blu

Creato il 02 ottobre 2013 da Molipier @pier78

Pierpaolo Molinari vedi altri articoli 02 ottobre 2013 09:15

Era stata introdotta qualche anno fa nel campionato di Serie A l’espulsione e la squalifica per i giocatori che, nel recinto di gioco, si fossero resi colpevoli di linguaggio blasfemo, altrimenti detta bestemmia.

Ma senza il sonoro chiaro, risultava difficile intervenire ed emblematico è stato il caso del portiere della Juventus, Buffon, che dopo i gol subiti nella partita contro il Genoa si espresse con delle frasi blasfeme ma, nel suo caso, la parola “Dio” poteva essere confusa con la parola “zio” per cui nessuno intervenne.

Dopo poco tempo tutta quell’ossessione iniziò a scemare fino a che non se ne parlò più e, oltre a non parlarne, salvo casi eclatanti, nessun provvedimento disciplinare fu più adottato. Arbitri e telecamere sono stati disposti a sorvolare sulle imprecazioni in nome del gioco, ma non dell’educazione e dell’esempio.

Ora, sui campi di calcio dei dilettanti CSI (volgarmente definiti amatori) della provincia di Bologna è stata introdotto in via sperimentale il cartellino blu. Si tratta di un provvedimento che è a metà tra l’ammonizione e l’espulsione e comporta l’allontanamento temporaneo, pari a 8 minuti, per i calciatori che bestemmieranno all’interno del recinto di gioco.

Un cartellino simile, azzurro, è già utilizzato nei confronti dei partecipanti alla Clericus Cup, il torneo del Vaticano a cui possono partecipare gli iscritti a Istituti Pontifici di Roma e provincia e del Vaticano.

Il cartellino blu nel CSI sarà mostrato ai calciatori che, per qualunque motivo, saranno sorpresi a bestemmiare nel recinto di gioco. Secondo quanto spiegato dal presidente CSI di Bologna, il cartellino rosso per l’espulsione sarebbe esagerato (anche se meritato solo per l’educazione e il rispetto nei confronti di tutti) e potrebbe influenzare il risultato della gara. Il cartellino blu però, oltre a tenere lontano il calciatore per 8 minuti, vale anche come ammonizione quindi, in caso di altra infrazione passibile di “giallo”, il giocatore sarà espulso.

Per ora l’adozione del cartellino blu è limitata al campionato CSI della provincia di Bologna ma chissà mai che, ritenendolo valido, possa essere adottato anche nelle categorie della FIGC dove però le novità vengono digerite con grande fatica, in nome del gioco che riesce ad annullare l’educazione ed il rispetto.


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Pierpaolo Molinari


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