Per la gioia di Gigi Sanna

Creato il 17 ottobre 2011 da Zfrantziscu
di Franco Laner
Stavo cercando delle foto per documentare il recente restauro del nuraghe Majore di Cheremule. Esso è stato costruito talmente in cima ad un cocuzzolo, che se si fosse dovuto costruire una rampa esterna per portare i massi, sarebbe stata lunga almeno un chilometro! Mi sono venute per le mani due foto che presi sostando nel nuraghe , quando cercavo di rincorrere la figura stagliata dal sole che penetrava dalla finestrella. E’ un altro esempio di toro rovesciato, mi verrebbe da dire, ma per tanti motivi è d’obbligo la sospensione di giudizio.

Nuraghe Majore. Cheremule


Invece –ma data ormai più di dieci anni- l’osservazione del sole al solstizio d’inverno che entra dalla finestrella del S. Antine e colpisce il betilo del cortile è davvero emozionante. E’ ciò succede da illo tempore. Riuscirà il sole a riprendere la sua forza vitale e trasmetterla?Fra il 20 e 22 dicembre comunque il sito è luogo di pellegrinaggio…
E qui la coincidenza è dura. I costruttori  hanno “girato” il muro per permettere che il raggio entrasse! Anzi, per un bel po’ ho dovuto ragionare sull’anomalia del muro del S. Antine, che presentava una gobba senza senso. Su Accabadora ho ben documentato quest’evento sostiziale. E che le ricerche si muovano in questa direzione non può che rendermi soddisfatto. Ma la felicità non è mai piena. Peccato!