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Per la morte di un caro amico: Beppe Cremagnani - (Read-back del Tafanus del 7 luglio 2009)

Creato il 21 maggio 2020 da Tafanus
Beppe-cremagnani PREMESSA - Questo "read-back" avrei voluto pubblicarlo il 6 luglio dell'anno scorso, in occasione del decennale della scomparsa di Beppe. Come molti di voi sanno, le vacanze estive dell'anno scorso le ho però trascorse ospite dell'Ospedale di Vimercate, dove l'eccellente équipe di pneumologia è riuscita, con testardaggine e competenza, a tirarmi fuori da una situazione non facile. Non avevo voglia, testa, forza per occuparmi del blog. Lo faccio oggi, e chiedo a Beppe - se connesso - di scusarmi per il ritardo. Tafanus  ---------------------------------------------------------------------------------------------------------------- L'ho saputo di colpo, senza preavviso. Aveva letto un necrologio mia moglie, e questo nome le aveva fatto scattare un campanello d'allarme. No... non  poteva essere lui! Lo avevo visto per 'ultima volta il 27 aprile, a Milano, per la presentazione - alla quale aveva "preteso" che andassi - dell'ultima fatica, il docu-film prodotto a sei mani da Beppe, da Enrico Deaglio e da Mario Portanova sul maledetto G8 di Genova, dal titolo "Governare con la Paura".
Volevo comprarlo, questo documentario, perchè mi interessava molto, e perchè sarebbe stato un piccolo segno di stima nei suoi confronti. Non c'è stato verso. Ha voluto assolutamente regalarmelo. Ma il regalo più bello che mi ha fatto è stata la dedica che ha voluto scrivere di suo pugno sul libro. Qualcosa che serberò fra le piccole, grandi cose preziose che vorrei avere sempre sotto gli occhi e nel cuore.
E' morto ieri, per un infarto, mentre faceva un innocente giro in bici, a Lecco. Fatico a crederci, ma devo farmene una ragione. Beppe, l'amico generoso, semplice, attento, ormai è solo un ricordo. Un caro e doloroso ricordo.
Ci eravamo conosciuti nel 2006, quando il Tafanus, già nella  "notte dei brogli" delle chiavette USB di Pisanu e delle misteriose schede bianche scomparse, aveva aperto un "instant-dossier", in progress, sui brogli elettorali di quella notte. Ad insaputa gli uni degli altri, anche Deaglio e Cremagnani stavano "lavorando" a un ben più ambizioso e professionale dossier. Quando l'ho saputo, ho offerto il nostro dossier al Diario, ovviamente senza nulla chiedere. Parti del nostro dossier sono finite nel documentario "Uccidete la Democrazia", con tanto di ringraziamenti al Tafanus, non richiesti, nei titoli di coda.
   ...il ricordo più prezioso...              Dedica Era un bel sodalizio, di persone molto affiatate. Enrico Deaglio, Gianni Barbacetto, Mario Portanova, la dolce Dolores Alvarez, e poi Beppe, quello che sentivo più spesso; quello che non perdeva occasione per invitarmi ai suoi eventi. La penultima volta, a un dibattito con lui, e con la gentilissima senatrice Haidi Giuliani. Poi, quella maledetta ultima volta. Ma chi poteva immaginare che sarebbe stata "l'ultima"? Beppe era più giovane di me. Nell'ordinato svolgimento degli eventi, avrebbe dovuto essere lui a venire al mio funerale, e non viceversa...
Beppe lascia in tutti noi che abbiamo avuto l'onore e il piacere di essergli amici, un vuoto sordo, privo di ragioni, e privo di dolcezza, che non sia quella della reciproca stima, e del reciproco affetto. Se n'è andato troppo presto, troppo in fretta, e senza nessun preavviso. Ci mancherà, moltissimo. Antonio Crea, alias Tafanus   _____________________________________________________________________________________ Vimercate - E' morto ieri il giornalista Beppe Cremagnani, colpito da un malore a Lecco durante un giro in bici. Nato nel 1951, e laureato in giurisprudenza a Milano, ha lavorato per Repubblica e l'Unità, per le trasmissioni televisive "Milano, Italia", "Inviato speciale", "La nostra storia" e "L'elmo di Scipio", oltre che per il settimanale Diario. Dall'esperienza di Diario con Enico Deaglio erano nati i documentari d'inchiesta "G8/2001, Fare un golpe e farla franca", "Quando c’era Silvio", "Uccidete la democrazia", "L’ultima crociata" e "Gli imbroglioni", editi dalla Luben production. In aprile è uscito l'ultimo lavoro, "Governare con la paura-il G8 del 2001, i giorni nostri".
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P.S.: mi piace riportare le ultime parole scritte da Beppe sul suo profilo facebook. Era solo domenica 5 luglio, ore 18,47:
"...sto girando l'Italia per presentare "Governare con la paura" e incomincio a vedere molta disperazione fra chi sta perdendo il posto di lavoro a causa della crisi. Credetemi, non c'è da essere per niente ottimisti, ci sono intere zone dove l'occupazione verrà rasa al suolo..." edit  

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