per non dimenticare

Da Gianrelli @gianrelli
http://www.repubblica.it/esteri/2013/11/12/news/guerra_iraq_intervista_regista_sopravvissuto_strage_nassirya_aureliano_amadei-70817045/
Loro, sì


Ecco, è successo, 12 Novembre 2003
la strage degli italiani in Iraq…
Non solo gli odiosi yankes
nel mirino del Terrore Islamico…
Tutti, i Potenti Alleati
venuti dall’Occidente
anche i buoni Siciliani, sono invasori
-lo capite bastardi!-
di un Paese vinto solo nei proclami
del poveroriccoidiota Bush!
   (ma Noi esportiamo la Libertà
   usando solo bombe intelligenti…)
L’hanno chiamata “Operazione Babilonia”
i Generali ossequienti seduti a tavolino
hanno pianificato solenni quanti mandarne
laggiù in “ Missione di Pace”
proni in una fariseica Santa Alleanza
“per edificare tutti insieme
la democrazia nel Paese liberato”
   ( in realtà importa solo partecipare
   al banchetto dei vincitori…)
Ed ora piangono, fetidi coccodrilli
il sangue versato dai loro Carabinieri
e sbandierano commossi il loro strazio
i mandanti che nascondono moncherini
lordi d’ipocrita politica crudele…
   ( ecco i martiri su cui investire
   l’Opposizione finalmente tacerà…)
Loro sì! Eroi in tempo di pace
in una terra dove c’è solo crudeltà
di una guerra che hanno portato
a cavallo della “scienza preventiva”
gli uomini dal viso pallido
e dal cuore freddo di dollari.
   (Per colpire il Terrorismo, cianciano
   mentre fingono di non vedere
   quante Bombe Umane Disperate
   vanno innescando…)


Loro sì! Forse ci hanno creduto
erano puliti e convinti
impegnati a dare acqua
ad un popolo inaridito da secoli bui…
Sobri e felici regalando
caramelle ai bambini,

Loro sì! Là non più sbirri in divisa
ma angeli costruttori
di un tenue legame con genti piagate
offese e battute due volte,
prima dal despota tiranno
poi dai “ liberatori” venuti da lontano,
ricchi solo di tecnologia di morte
arroganti di presunta supremazia
in realtà solo biechi sfruttatori di risorse.

Loro sì! Tesi con sincera dedizione
a risollevare quelle fronti dure
ad offrire il proprio “sapere”occidentale
per spalancare gli occhi orgogliosi
di quella fetta d’Islam affamata
ma bramosa di risorgere
memore di una grande antica civiltà