"Per un web sicuro": i dati dell'indagine

Da Roberto Romano
“Per un web sicuro” è  progetto itinerante per le scuole italiane promosso dal Moige -Movimento Italiano Genitori-  con l’obiettivo di fornire informazioni utili ad un corretto e responsabile uso della Rete.  Quest'anno è alla sua terza edizione  e  coinvolgerà oltre 40.000 persone tra ragazzi, genitori e insegnanti. A sostegno dell'iniziativa, il Moige ha promosso un'indagine, condotta dal Prof. Tonino Cantelmi -professore incaricato di Psicologia dello sviluppo e dell’educazione dell' Università Lumsa di Roma-  su un campione di circa mille studenti delle scuole elementari, medie e superiori.
Dall'indagine è emerso che 9 minori su 10 (l’87,8%) navigano in rete quotidianamente; Il 18% degli intervistati afferma di trascorrere in rete più di 3 ore al giorno: di questi, 5 su 10 (50,5%) ha dagli 11 ai 13 anni. Sono invece circa l’8% i bambini che si connettono ad Internet per più di 5 ore e hanno meno di 10 anni.Non lo studio, ma la "socializzazione" ed il divertimento sono azioni privilegiati: solo 1 su 10 si connette per studiare e fare ricerche, tutte le altre motivazioni rimandano ad aspetti ricreativi come chattare (24%), ascoltare musica, guardare immagini e scaricare film e musica. Il 5% risponde di preferire Internet a uscire con gli amici e il 16% dichiara di connettersi per distrarsi da emozioni spiacevoli.Internet è diventato un “luogo” di incontro: di fatto il 26% degli intervistati lo utilizza per cominciare nuove amicizie, il 15% dei ragazzi afferma di possedere in egual numero "amici" su Internet rispetto al mondo reale e addirittura l’8% afferma di possederne di più nel mondo del web: interessante e drammatico segnale sulla confusione dilagante e sul significato che si da al termine "amico". Le relazioni affettive nate in Internet interessano il 9% dei giovani, la percentuale sale al 16% per la fascia 14-20. Per quanto riguarda la suggestione che il computer suscita nei confronti dei ragazzi il 37% degli intervistati afferma che spesso o sempre il tempo davanti al PC trascorre senza che loro se ne accorgano, il 21% attende con ansia il momento in cui si può collegare ad Internet e il 24% dei ragazzi afferma di non riuscire a rimanere tranquillo se per un giorno non può navigare.I Social Network sono molto utilizzati: 6 su 10 (61%) dei ragazzi intervistati dichiara di esservi iscritto. Facebook la fa da padrone: quasi 9 ragazzi su 10 lo scelgono.Mentre l’11% dei ragazzi dichiara di visitare siti non adatti alla loro età,  un minore su tre (30%) afferma di utilizzare raramente la propria identità quando è collegato e il 28%(uno su tre) ha fatto amicizia con estranei.Preoccupanti i dati riscontrati per gli appuntamenti al buio: il 14% degli intervistati ha incontrato le persone conosciute su Internet e il 13% dei ragazzi tra i 14 e i 20 anni ha scambiato il suo numero di cellulare con gli estranei contattati tramite chat.
6 ragazzi su 10 non hanno problema nel dichiarare di essersi divertiti nel ricevere o inviare foto o video sessualmente espliciti. I mittenti sono soprattutto amici (38,6%), mentre i partner rappresentano una quota inferiore, di poco superiore al 27%, e meno ancora sono gli sconosciuti (22,7%) che inviano materiale imbarazzante. Infine, 6 adolescenti su 10, appartenenti alla classe d’età 14-20, almeno una volta hanno utilizzato foto o video per prendere in giro qualcuno (1 su 5 dichiara di farlo spesso). 
Maggiori informazioni sulla pagina web dedicata all'iniziativa
(Fonti: InformArezzo)

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