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Perche’ conviene coltivare le proprie erbe aromatiche

Da Chiara_franzo

Con il termine erbe aromatiche, si intendono le piante che vengono utilizzate per insaporire piatti di vario genere. Sono molto comuni non solo nella cucina italiana e mediterranea, ma anche nelle tradizioni gastronomiche di altri Paesi, soprattutto asiatici e medio-orientali.

Coltivare le proprie piantine in vaso o in giardino è un modo per avere sempre a portata di mano ingredienti freschi e utili a dare un tocco di sapore in più anche ai piatti più semplici, facendo risparmiare tempo in cucina: infatti provate ad aggiungere un pizzico di foglioline di origano tritate alle banali patate lesse, oppure aggiungete una foglia di alloro al vostro brodo del minestrone e noterete subito la differenza in termini di gusto!

Naturalmente potete anche decidere di comprare di volta in volta le erbe di cui avete bisogno per le vostre ricette: infatti sono disponibili sia fresche che essiccate in tutti i supermercati, ma non è detto che sia la scelta migliore dal punto di vista del risultato in cucina, e non lo è sicuramente dal punto di vista economico. Coltivando le vostre piantine avrete, con un minimo sforzo, un risparmio considerevole e prodotti più sani, in quanto privi di pesticidi, e saporiti in quanto raccolti sul momento.

Se vi interessa approfondire la questione del risparmio economico legato alla coltivazione delle erbe aromatiche, vi rimando a questo articolo di Francesco Narmenni, autore del blog “Smettere di lavorare”, che ha trattato la questione in modo esaustivo qui:

http://www.smetteredilavorare.it/2017/10/quanto-si-risparmia-coltivando-erbe-aromatiche.html

Tornando a noi, ecco una guida per scegliere quali piantine coltivare e come utilizzarle al meglio:

Alloro

PERCHE’ CONVIENE COLTIVARE LE PROPRIE ERBE AROMATICHE
È una pianta dal profumo intenso con foglie verde scuro di forma allungata e piccole bacche nere, anch’esse molto aromatiche.

Coltivazione: si adatta bene sia alla coltivazione in vaso (in questo caso otterremo un arbusto), sia nel terreno (in questo caso possiamo ottenere un vero e proprio albero). Ha bisogno di molto sole e patisce il freddo intenso. Se fatto crescere in giardino creerà una zona ombrosa molto riparata che può essere utilizzata per ospitare pranzi estivi sotto la sua chioma profumata.

Usi in cucina: si sposa bene con verdure, legumi e carni. Se volete abbinarlo ad altri sapori per aromatizzare i vostri piatti scegliete la curcuma, il curry o il peperoncino. Le foglie d’alloro intere sono perfette per essere aggiunte al brodo, alle zuppe o ai liquidi di cottura degli arrosti. L’unica accortezza è eliminarle prima di servire in tavola il vostro piatto, perché sono molto amare e non si mangiano!

Altri usi: l’alloro ha proprietà digestive, per cui potete preparare un semplice infuso con le sue foglie e dell’acqua calda in caso di pasti abbondanti o particolarmente ricchi di grassi e calorie. L’infuso di alloro è inoltre un rimedio naturale contro l’inappetenza, in quanto stimola la produzione di succhi gastrici. In questo caso l’infuso va bevuto prima dei pasti e non dopo. Le bacche di alloro possono invece essere utilizzate per preparare un olio da massaggio adatto a calmare i dolori reumatici e articolari: è sufficiente pestare le bacche in un mortaio e diluire il composto con olio d’oliva.

Basilico

PERCHE’ CONVIENE COLTIVARE LE PROPRIE ERBE AROMATICHE
Forse la più famosa tra le erbe aromatiche. Ne esistono numerose varietà, ma le più diffuse sono il basilico comune crespo e il basilico genovese.

Coltivazione: il basilico non è adatto a temperature inferiori a 10 gradi e predilige zone soleggiate, per cui è la classica piantina adatta ad essere coltivata su balconi e davanzali di casa. La semina avviene a primavera, facendo però attenzione a possibili gelate notturne che sono letali per i germogli.

Usi in cucina: è adatto ad insaporire tutti i piatti dai sapori mediterranei e…asiatici, in quanto il basilico è originario dell’India ed è largamente utilizzato nelle cucine tipiche dei Paesi del Sud Est asiatico. Oltre che per preparare dell’ottimo pesto fatto in casa, potete utilizzarlo sulla pizza, nel sugo di pomodoro o come profumo per piatti vegetariani. Il suo abbinamento più famoso sono ovviamente i pomodori, ma sta benissimo anche con le melanzane.

Altri usi: il profumo del basilico ha proprietà antidolorifiche: se annusate intensamente le sue foglie, il dolore (articolare, muscolare, mestruale) apparirà subito meno intenso! Le foglie di basilico possono anche essere utilizzate per preparare un decotto che, filtrato e raffreddato, dà origine ad un collutorio naturale che spegne le infiammazioni della bocca (es: gengive infiammate, denti del giudizio che spuntano ecc).

Erba cipollina

PERCHE’ CONVIENE COLTIVARE LE PROPRIE ERBE AROMATICHE
Il suo aroma è inconfondibile e può dare un po’ di sapore in più ai vostri piatti evitando l’utilizzo di cipolla e aglio che non sono graditi a tutti.

Coltivazione: cresce molto facilmente in vaso e necessita solo di molta luce e acqua. Può stare senza problemi anche sul davanzale della finestra, ma in inverno è meglio spostarla dentro casa.

Usi in cucina: è perfetta per salse e zuppe, ma può anche essere utilizzata per preparare un burro aromatizzato o per profumare l’olio d’oliva. Il suo abbinamento ideale è il pesce.

Altri usi: se avete una centrifuga, potete preparare un succo di erba cipollina che è un repellente naturale per le zanzare. Eviterete così di spruzzarvi addosso sostanze chimiche per tutta l’estate! Per i maschietti la stessa preparazione può essere utilizzata per dei massaggi al cuoio capelluto che frenano la caduta dei capelli

Menta

PERCHE’ CONVIENE COLTIVARE LE PROPRIE ERBE AROMATICHE
È la mia pianta aromatica preferita che associo all’estate e alle bibite fresche.

Coltivazione: la menta è semplice da coltivare, ha però bisogno di molto spazio, per cui scegliete o un vaso grande (almeno 40 cm di diametro) o una vecchia cassetta della frutta, in modo che le foglie abbiano lo spazio necessario per svilupparsi. La semina va fatta a fine primavera.

Usi in cucina: la menta si addice in modo particolare alla preparazione di bevande fresche (alcoliche e non) o calde (tè e tisane). È la scelta ideale per insaporire le insalate estive e si abbina bene con le verdure in foglia come rucola o lattuga. Sta altrettanto bene con la frutta, per cui le sue foglioline possono essere aggiunte alle macedonie o utilizzate tritate nei frullati.

Altri usi: Un vaso di menta sul balcone tiene lontane da casa mosche e zanzare e funziona meglio di qualsiasi repellente chimico. Per profumare abiti e biancheria provate a mettere un mazzetto di menta sul fondo di armadi e cassetti.

Origano

PERCHE’ CONVIENE COLTIVARE LE PROPRIE ERBE AROMATICHE
Comunemente associato alla pizza, è un bel cespuglio che vale la pena di inserire in giardino.

Coltivazione: predilige zone soleggiate e patisce il freddo eccessivo, quindi è bene cercare una zona del giardino riparata ma luminosa. Bisogna fare particolare attenzione ai parassiti, soprattutto gli afidi, a cui è particolarmente soggetta.

Usi in cucina: si abbina bene alle verdure, sia cotte che crude, e ai formaggi, ma può anche essere aggiunto a salse e sughi per dare una nota mediterranea. Se poi fate pane, focacce o salatini, potete inserirne qualche foglia essiccata nell’impasto per un tocco di sapore in più.

Altri usi: un infuso di foglie di origano aiuta a liberare le vie respiratorie in caso di tosse o raffreddore.  Potete anche utilizzarlo per fare dei suffumigi, soprattutto in inverno.

Prezzemolo

PERCHE’ CONVIENE COLTIVARE LE PROPRIE ERBE AROMATICHE
L’erba aromatica che più di tutte viene data per scontata e considerata poco “nobile”, ma che può nascondere delle sorprese

Coltivazione: è una pianta molto resistente che cresce bene sia in vaso che nel terreno. Si semina alla fine dell’inverno e si raccoglie tra le fine della primavera e la fine dell’autunno.

Usi in cucina: come comunemente si dice sta bene un po’ dappertutto, ma bisogna aggiungerlo solo a fine cottura per non far perdere alle foglioline il loro aroma. Sta bene nei sughi e nelle marinate di carne e pesce. Si trova in tutte le ricette tipiche della cucina mediterranea, ma anche medio orientale.

Altri usi: le foglie del prezzemolo possono lenire il fastidio delle punture di insetti se strofinate fresche sulla pelle. Lo sapete che il prezzemolo aiuta ad eliminare le occhiaie? Fate bollire qualche foglia, filtrate e lasciate raffreddare, poi imbevete dei batuffoli di cotone e posateli sugli occhi per 10-15 minuti: se ripetete questa operazione un paio di volte alla settimana, noterete in breve tempo dei benefici.

Rosmarino

PERCHE’ CONVIENE COLTIVARE LE PROPRIE ERBE AROMATICHE
Uno dei profumi che caratterizzano la cucina e i paesaggi mediterranei.

Coltivazione: si adatta bene sia alla coltivazione in vaso che nel terreno a patto che sia posta in un luogo molto soleggiato e tendenzialmente caldo.

Usi in cucina: i suoi abbinamenti tipici sono carne e pesce, ma può essere utilizzato anche in numerose salse e sughi. Uno dei modi per esaltarne al meglio l’aroma è utilizzarlo per le grigliate. Se volete abbinarlo ad un altro sapore, scegliete i sapori intensi di aglio (fresco o in polvere) o cumino. Il rosmarino è inoltre ottimo per insaporire gli impasti di pane e focacce.

Altri usi: il rosmarino è un’ottima pianta ornamentale che può dare origine a decorazioni per la casa o a graziosi centrotavola (basta mettere una piantina in un cestino traforato o in un vasetto colorato e il gioco è fatto). Con il rosmarino si può inoltre preparare un tonico astringente per il viso da utilizzare dopo la pulizia serale: basta bollire gli aghetti per 5 minuti, filtrare l’acqua, aggiungere il succo di mezzo limone e picchiettare sul viso con l’aiuto di un batuffolo di cotone. Ricordate solo di conservare il vostro tonico in frigo (tra l’altro l’utilizzo a freddo contribuisce a riaccendere il colorito).

Salvia

PERCHE’ CONVIENE COLTIVARE LE PROPRIE ERBE AROMATICHE
Le sue foglie hanno un caratteristico colore grigio-verde (simile a quello dell’ulivo) e una superficie “pelosa”, simile alla buccia delle pesche.

Coltivazione: è una graziosa piantina sempreverde che sta bene su balconi e davanzali. La salvia ama il caldo e il sole, quindi assicuratevi di scegliere una finestra ben esposta.

Usi in cucina: a parte il classico condimento burro e salvia per ravioli e pasta in generale, potete usare le foglie come fate con quelle di alloro, ossia per insaporire sughi, brodi e zuppe. La salvia si sposa bene soprattutto con carne e pesce arrostiti.

Altri usi: un infuso di salvia è utile in caso di mal di gola, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie. È inoltre indicata nella preparazione del dentifricio casalingo, in quanto, garantisce l’igiene del cavo orale, lenisce le eventuali infiammazioni alle gengive e lascia un gradevole sapore di “pulito”.

Timo

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Un bel cespuglio dalle caratteristiche foglioline minuscole, ma molto profumate.

Coltivazione: facile da coltivare, ama il sole e il terreno roccioso, per cui è perfetto se in giardino avete la ghiaia. Cresce comunque bene anche in vaso.

Usi in cucina: è molto versatile e si adatta a tutti i tipi di carne, pesce e verdure. Un abbinamento molto azzeccato è con i funghi, insieme al prezzemolo, per dare un aroma di bosco. Se invece lo abbinate a spezie esotiche come cumino o coriandolo è adatto a ricreare piatti dal sapore medio-orientale.

Altri usi: l’infuso di timo è un altro ottimo rimedio per calmare la tosse e alleviare la raucedine. L’olio essenziale di timo, se diluito in acqua, può inoltre dar vita ad un tonico con cui fare impacchi antiacne, grazie alle sue proprietà antibatteriche, che aiutano ad eliminare le impurità.

E voi per che cosa utilizzate le vostre erbe aromatiche?


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