Perché WhatsApp non vende pubblicità

Creato il 07 settembre 2013 da Sonsoldi @sonsoldi
Navigando per il web, mi sono imbattuto in un vecchio post nel blog di WhatsApp ed ecco spiegato il perché non vendono pubblicità.
Nessuno si sveglia col desiderio di vedere altra pubblicità, nessuno va a dormire pensando alle pubblicità che vedrà l’indomani. Sappiamo che le persone vanno a dormire felici per aver chattato con una determinata persona (e deluse per non aver chattato con un’altra). Vogliamo che WhatsApp sia il prodotto che vi tiene svegli di notte… e il prodotto che cercate alla mattina appena aprite gli occhi. Nessuno si alza da un riposino e corre a vedere una pubblicità. 
La pubblicità non è solo un’interruzione dell’estetica, è un insulto alla vostra intelligenza e un’interruzione dei vostri pensieri. In ogni azienda che vende pubblicità, una porzione significativa del team ingegneristico trascorre la giornata perfezionando i sistemi di estrazione dati, scrivendo codici più accurati per raccogliere i vostri dati personali, aggiornando i server che contengono tutti i dati e verificando che tutto sia registrato, riunito, suddiviso, confezionato e spedito… Il risultato? Un banner pubblicitario leggermente diverso, più mirato, nei vostri browser o sugli schermi dei vostri cellulari. 
Ricordate: quando si parla di pubblicità, il prodotto siete voi, gli utenti.

Potrebbe essere di spunto per molti siti web, aziende, società... se tanti la pensasserò così, probabilmente il mondo internet sarebbe migliore (e probabilmente anche quello reale)

Inoltre è molto interessante anche la famosa citazione di Fight Club: Advertising has us chasing cars and clothes, working jobs we hate so we can buy shit we don’t need.sonsoldi.com