Pesche ubriache in Panzanella

Da Forchettinagiramondo @BrandiChiara

Pesche e vino. Uguale: estate.
Più precisamente, mi ricorda la fine delle vacanze, quando a cena inizia già a fare buio che non hai ancora finito, quando ci vuole la felpa perchè in giardino inizia a fare freschino.Ricordi d’infanzia, quando fare come i grandi era un modo per essere felici. Quando poter mangiare le pesche condite con vino e zucchero ti pareva chi sa cosa…e poco importava se il vino facevano solo finta di metterlo, per me erano buonissime ugualmente! Era un trofeo quel bicchiere pieno di pesche a fette e tanto zucchero, appena tinto di rosso e ben annacquato. Bisognava pestare bene le pesche, così da formare quel sughino dolce da bere alla fine.
Oggi le pesche le ho fatte diventare protagoniste di una panzanella dolce, dove il pane è messo in ammollo nel vino rosso, e la frutta viene sostituita alle classiche verdure. In più, per recuperare quel tocco croccante, ho usato degli amaretti sbriciolati, che in coppia con le pesche ci stanno benissimo. Il sapore è quello di una volta, la consistenza cambia e diventa più complessa.Per prepararla occorre anzitutto del pane di tipo toscano, ovvero senza sale e con la mollica compatta. Per circa 6 coppette bastano 250gr. di pane raffermo. Iniziate mettendolo a mollo tagliato a pezzi in metà acqua e metà vino rosso, rigorosamente un Chianti S.Giovese. Mentre assorbe bene il liquido, preparate le pesche, ne servono tre di media grandezza, meglio se cotogne, ma vanno bene anche le nettarine. Pulite bene la buccia e poi tagliatele a piccoli tocchetti. Riunite tutto in una ciotola ampia.Iniziate quindi a strizzare il pane di modo che perda tutto il liquido in eccesso, e spezzatelo con le mani direttamente nella ciotola della frutta. Aggiungete tre cucchiai di zucchero aromatizzato al limone (per me, lo smalto per papille Luvire). Infine, aggiungete 8 amaretti sbriciolati ed amalgamate il tutto molto bene. Si lascia riposare in frigo per almeno un paio di ore, poi si serve cospargendo la superficie con della granella di zucchero aromatizzato al limone (in alternativa, potete usare zucchero grezzo ed aggiungere un pò di scorza di limone grattugiata fine).Un accostamento di ingredienti nuovo, pur partendo da un sapore tradizionale: le pesche ed il vino. Questa la mia versione per la sfida della panzanella di ExpoRurale, è il mio modo di reinventare questo piatto povero e contadino, che diventa così un dessert estivo semplice ma non banale.


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