Facebook è stato di recente definito come il terzo continente al mondo, grazie al fatto di aver superato il miliardo di utenti, ed è proprio in questo continente virtuale che ogni giorno vengono pubblicati, condivisi, visti e commentati una quantità infinita di immagini, video e post.
Il nome Phook nasce dalla contrazione delle parole "photo" e "book", rivelando già nel nome le intenzioni di questo nuovo motore di ricerca, che consente di cercare le foto sui social network dato che un algoritmo scoperto dai due giovani ideatori pisani, stima che ogni utente di Facebook può avere nel suo archivio oltre 150 mila foto grazie alle proprie amicizie su questo social network.
La ricerca può essere effettuata per parole chiave, come su ogni motore di ricerca che si rispetti, oltre che secondo altri criteri: nomi di persone, tag all’interno di descrizioni di foto, titoli di album oppure i nomi di città in cui risiedono gli amici. Inoltre è possibile scaricare le foto con un download multiplo e salvarle in un unico file ZIP.
E allora perchè perdere traccia delle foto condivise o pubblicate negli anni precedenti quando possiamo affidarci a Phook?