« La sera del 3 giugno ero nel cortile di casa insieme ai miei familiari quando udii una fitta sparatoria. La tragedia che avrebbe sconvolto il mondo stava iniziando. » ha scritto Zhao Ziyang, politico riformista dell’epoca, l’unico a “contraddire” il regime che lo punì con gli arresti domiciliari fino alla sua morte.
Ricordare Tienamen 25 anni dopo per rispetto di quei morti e dell’ideale di libertà e democrazia che mosse la loro rivolta e per il quale diedero la vita. (AMR)