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Pioniere, Low key, High key; Schiele; Rovinata

Creato il 21 febbraio 2019 da Chinalski

Pionière
Dal francese pionnier, derivato di pion, che aveva originariamente il significato e l’etimo dell’italiano pedone, poi significò ‘fante’ e ‘soldato del genio’, infine nel secolo XIX assunse i significato di ‘chi comincia a sfruttare territori vergini, chi apre la via al progresso’.
Sostantivo maschile.
1. Nel linguaggio miliare, sinonimo non più in uso di guastatore.
2. (femminile pioniera) Chi apre una via agli altri, esplorando regioni sconosciute e insediandosi in esse, in modo da consentire nuovi sbocchi all’attività umana; in particolare, con riferimento alla storia degli Stati Uniti d’America, denominazione dei colonizzatori delle lontane terre dell’Ovest.
(estensione) Chi è il primo o fra i primi a lanciarsi in una iniziativa, a intraprendere un’attività, a diffondere un’idea, aprendo nuove strade, nuove prospettive e possibilità di sviluppo: i pionieri dei voli spaziali; i pionieri dell’ideologia socialista.
Talvolta anche, con usi estensivi, in funzione di aggettivo (si può avere in questo caso, al maschile singolare, una variante pioniero): l’importanza pioniera della cultura italiana nei secoli 16° e 17° (Monelli).
In Unione Sovietica, denominazione dei ragazzi d’età dai 9 ai 14 anni, d’ambo i sessi, che erano iscritti alle organizzazioni giovanili comuniste. Analogamente, si è avuta in Italia un’Associazione dei Pionieri d’Italia, organizzazione ricreativa, turistica e culturale del Partito Comunista, che raccoglieva ragazzi d’età dai 7 ai 15 anni, e che operò dal 1950 al 1960.
Organizzazione della Croce Rossa Italiana di cui fanno parte giovani volontarî dai 14 ai 18 anni, i quali, dopo aver frequentato dei corsi preparatori, esplicano un servizio attinente a compiti di protezione civile, assistenza sociale, primo soccorso in casi di catastrofi naturali, assistenza infermi, trasporto di malati e feriti.
3. Piante pioniere: (botanica) quelle piante o formazioni che, essendo variamente adattate a fattori ambientali e pedologici estremi, colonizzano per prime un substrato sterile, favorendo così la trasformazione dei fattori ambientali e il successivo insediamento di altre specie e comunità vegetali; sono esempî di piante pioniere i muschi e i licheni che si insediano sulle rocce, lo sparto pungente che colonizza le dune litoranee.

Una (parola) giapponese a Roma

Low key [‘lou ki:]
Locuzione inglese, propriamente "chiave bassa".
Locuzione sostantivale maschile invaraibile.
(fotografia) Espressione usata in fotografia come sinonimo di toni bassi, in contrapposizione ad high key, per indicare il carattere delle stampe fotografiche che presentano una netta prevalenza di tonalità molto scure, prossime al nero: foto in low key.

High key [‘kao ki:]
Locuzione inglese, propriamente ‘chiave alta’.
Locuzione sostantivale maschile invariabile.
(fotografia) Espressione adoperata in fotografia come sinonimo di toni alti per indicare il carattere delle foto che presentano per lo più tonalità molto chiare, prossime al bianco: foto in high key.

Come si dice Schiele?

Arto Paasilinna, scrittore finlandese, si pronuncia [‘arto ‘paasilinna].

La parola rovinata

VANTAUTORE
Artista musicale borioso e pieno di sé.

Di Stefano Bossa.


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