Pisarei e fasò o pisarei cui faso che di si voglia, è un tipico ed antico piatto della cucina piacentina, molto in auge ancora oggi in queste zone e annoverato da qualche anno a questa parte tra le de.co. del comune di Piacenza . A dirlo con parole povere, anche se sembra di voler sminuire questo piatto si tratta di una sorta di gnocchi a base di gnocchetti di farina e pane condite con un sughetto a base di cipolla, fagioli, pomodoro e lardo. Per quanto
Ingredienti per quattro persone:
350 g di farina , 150 g di borlotti secchi ed ammollati , 1/2 tazza di pan pesto ammollato , prezzemolo tritato q.b. , 1 spicchio d’aglio , 1/2 cipolla , 2 cucchiai di salsa di pomodoro , 1/2 bicchiere di brodo , parmigiano grattato q.b. , 40 g di burro , 50 g di lardo tritato , sale e pepe q.b.
Procedimento:
Lessate i fagioli in abbondante acqua salata per un’oretta , nel mentre preparate un impasto con i 3/4 della farina, il pan grattato , acqua tiepida e sale q.b. Formate poi con l’impasto ottenuto dei serpentelli come si usa normalmente fare per gli gnocchi e grossi all’incirca come un dito; quindi tagliateli alla lunghezza di circa 1,5 cm e pressandoli in centro date loro di una conchiglia o per meglio capirci delle orecchiette, quindi disponeteli su di un vassaio ben infarinati. Fate ora fondere il lardo, soffriggete quindi la cipolla con il prezzemolo e lo spicchio d’aglio ( poi levate quest’ultimo), unite quindi i fagioli lessati, la salsa di pomodoro ed il brodo e fate cuocere lentamente. Nel mentre lessate i pisarei in abbondante acqua salata , scolateli , conditeli con il sugo e servite in tavola.
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