... più bella e superba che pria!

Da Csimmve

La satira non ha età

In questi tempi confusi, con una politica snaturata dalla sua funzione primaria di servizio per i cittadini, mi son riguardata la spassosa interpretazione di Nerone fatta da Petrolini. La sua attualità spietata fa riflettere.

La messa in ridicolo di un potere ottuso, legato solo ad un’ambizione personale e convinto che il popolo è e resterà sempre bue, ci ricorda come nonostante tutto, di era in era, di impero in impero, la speranza di cambiamento sia affidata solo a una satira graffiante. Passano gli uomini al governo ma restano i problemi irrisolti di come conciliare il bene dei cittadini con l’operato di chi siede ai posti di comando. Giustizia, equità, etica sono parole contro cui si sono scontrate generazioni di filosofi. Ne hanno dato definizioni, hanno cercato formule per la loro realizzazione, hanno tentato di forgiare classi dirigenti ad hoc ma tutto questa fatica non ha dato frutti concreti. Cos’è che non funziona? Sembra sia inevitabile che tutte le forme sociali, democratiche o meno finiscano in un modello piramidale. Anche la società sovietica che era partita da un’idea di egualitarismo è finita con uno scollamento tra la base senza diritti e troppi doveri e il vertice che spartiva privilegi a pochi individui. Le nostre democrazie non fanno di meglio. Incuranti che sia il lavoro della base a creare la ricchezza si spartiscono la torta al vertice, tanto nel pubblico quanto nel privato. Il comunismo è fallito, il capitalismo è sull’orlo del baratro, forse sarebbe ora di pensare a qualcosa di alternativo prima che sia troppo tardi.