Magazine Cucina

Pizza leggera...la migliore mai provata!

Da Teresa83
PIZZA LEGGERA...LA MIGLIORE MAI PROVATA!
PIZZA LEGGERA...LA MIGLIORE MAI PROVATA!

La parola d'orine dei miei sabato sera è PIZZA! 

Questa di oggi è una signor pizza, è la pizza che adoro per millemila motivi. Uno di questi è l'ariosità e la leggerezza dell'impasto, sembra una nuvola! Le bolle d'aria che si ottengono sono fenomenali ed il sapore è tutto da scoprire.

Ho utilizzato, ancora una volta, le mie amate farine del Molino Dalla Giovanna di qualità eccellente in particolare Nobilgrano tagliata con uniqua blu. Un mix eccellente e dona un sapore consistenza e poi dovrò pure smaltire i 40 kg di farina che ho comparto per questa quarantena forzata no?

Ringrazio per questa fantastica ricetta il mitico Alessandro Servidio ce come sempre è chiaro ed efficiente nelle spiegazioni!Ah dimenticavo raddoppiate la dose.. si lascia mangiare!

Ingredienti 



  • 500 gr farina 0 (io ho usato farina 0 nobilgrano molino dalla Giovanna + farina uniqua blu)
  • 12 gr di sale
  • 6 gr di lievito di birra fresco
  • 350 ml di acqua a temperatura ambiente
Preparazione

Questa tecnica d'impasto non necessita di azione meccanica quindi niente impastatrice o planetaria. In una ciotola ampia amalgamate l'acqua con il lievito mescolate con le mani fino a scioglierlo. Unite l'olio e tutto d'un colpo la farina. Non mescolate con le mani! Utilizzate un cucchiaio e girate il tutto fino ad ottenere una massa disomogenea, ora unite il sale e continuate a mescolare con l'aiuto del cucchiaio.
A questo punto bisognerà attendere 45 minuti divisi in tre step:
STEP 1
Lasciate lievitare il composto ottenuto per 15 minuti coperto con pellicola a contatto in modo che non secchi.

Trascorsi i 15 minuti prendete l'impasto ribaltatelo sul piano di lavoro leggermente infarinato e fate un paio di pieghe all'impasto. 

STEP 2
Lasciate lievitare sul piano di lavoro coperto con ciotola per altri 15 minuti. Trascorso questo tempo, l'impasto sarà più rilassato e liscio. Ripetiamo la stessa operazione di pieghe delle step 1. Otterrete una palla liscia che lascerete nuovamente riposare.
STEP 3
Lasciate nuovamente lievitare sul piano di lavoro coperto con ciotola per altri 15 minuti. Terminati questi ultimi minuti di lievitazione, faremo le ultime pieghe in modo da incorporare l'ultima aria prima di lasciare l'impasto a lievitare in ciotola.

Questi tempi di riposo serviranno ad accelerare tutti i processi enzimatici all'intero del'impasto perchè i legami saranno più deboli e gli enzimi  lavoreranno al meglio in quanto viene meno l'azione meccanica.

A questo punto in una ciotola mettete un filo d'olio ed adagiate l'impasto. Mettete un filo d'olio anche sopra all'impasto e coprite con pellicola a contatto. 

Attendete il raddoppio dell'impasto, ci vorranno circa 2-3 ore, prima di formare le pezzature. 

Trascorso questo tempo, dividiamo l'impasto in due parti in modo da ottenere 2 pizze che successivamente sistemeremo in 2 teglie di circa 28 cm di dimetro.

L'impasto per ogni teglia sarà di circa 430-450 gr. In questo caso otterrete pizze molto ariose ed alte. Se invece preferite pizze piu basse riducete la dose per teglia ( lo sconsiglio in quanto si verrebbe a perdere l'effetto bolle, arioso e leggero  tipico di questo impasto).

Dopo aver diviso l'impasto in 2 parti ricavatene due palle che chiuderete bene la parte sulla parte posteriore, dando delle pinzate con le dita. Sistemate ogni palla in un contenitore o ciotola unta con olio, mettete un filo d'olio anche sulla superficie, coprite con pellicola e lasciate che l'impasto arrivi al raddoppio. Ci vorranno circa 2 ore. 

Dopo il raddoppio, un pò prima della stesura delle pizze in teglia accendete il forno a 250 gradi in modo che risulti rovente.

Procedete stendendo l'impasto nelle teglie precedentemente unte. Aiutatevi con le dita, dando delicatamente pochi colpi trattenendo tutta l'aria in più possibile. Farcite a piacere ed infornate per circa 12-15 minuti a seconda del forno

Tempo: 6-7 ore            
      Servizio per:
 2                        persone
          


                           Complessità: Facile


Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Magazines