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Plastica, saluti e baci da The Garbage Patch State

Creato il 01 novembre 2016 da Gloria Vanni @gloriavanni

Mondi e Sostenibilita | Plastica, saluti e baci da The Garbage Patch State

Con “La plastica. Troppo preziosa per diventare un rifiuto” di Corepla abbiamo scoperto il valore degli imballaggi in plastica. Raccolti e riciclati danno vita a nuovi prodotti.

È grazie alla conoscenza se abbiamo cambiato abitudini. A lungo, infatti, abbiamo abbandonato qua e là oggetti in plastica considerandoli poco importanti. A proposito di conoscenze, cosa sai di The Garbage Patch State?

Mondi e sostenibilità | The Garbage Patch State: con Corepla scopriamo il valore degli imballaggi di plastica

The Garbage Patch State, una nazione riconosciuta nel 2013 dall’Unesco

La sua storia inizia a metà del Novecento, con lo sviluppo dei “tecnopolimeri”. La plastica diventa strumento quotidiano in cucina, casa, moda, design, arte. E quasi nessuno pensa all’impatto ambientale dei prodotti alla fine della loro vita. Riciclo, recupero, risparmio? Ma per piacere!


Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara, D. Lama
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Grazie alla plastica che abbiamo abbandonato, nasce The Garbage Patch State, una nazione con bandiera, costituzione, leggi e ambasciate riconosciuta dall’Unesco nell’aprile del 2013 che spiega:

«È una Nazione composta pezzo per pezzo da qualcosa che ognuno di noi ha abbandonato perché poco importante… bottiglie usate una sola volta, accendini gettati per la strada, ciabatte di gomma dimenticate sulla spiaggia, bicchieri e piatti di plastica gettati via…».

The Garbage Patch State è uno dei più gravi fenomeni d’inquinamento creato dalla plastica dispersa nell’ambiente.
Plastica che sta assumendo le dimensioni di un continente in continua crescita.

Mondi e sostenibilità | The Garbage Patch State, uno stato riconosciuto dall'Unesco nel 2013
L’agenzia ambientale governativa americana NOAA ha calcolato che questo continente ha una superficie di circa 16 milioni di chilometri quadrati, più di metà Africa, terzo continente al mondo. O se vuoi circa 53 Italie.

The Garbage Patch State è un’idea di Maria Cristina Finucci, artista italiana impegnata con questo progetto a sensibilizzare la società civile sulle enormi isole di plastica che galleggiano negli oceani della Terra. Isole, formate da spazzatura e composte al 90% da materiali plastici.

Quanta plastica ho raccolto in mare nei miei anni in barca a vela!

Cinque milioni di tappi usati per Wasteland – The Garbage Patch State, immagine concreta per un fenomeno sfuggente

Entità concreta, anche se fittizia, il progetto The Garbage Patch State dà corpo a un problema diffuso in scala planetaria. Problema che non ha ancora assunto una tangibile consistenza ai nostri occhi.

Con le sue installazioni, Maria Cristina Finucci dà una immagine reale a un fenomeno sfuggente: la plastica corrosa dal mare e disgregata nell’acqua a cui si aggiunge il pulviscolo della microplastica. È l’inizio di Wasteland, migliaia di tappi di plastica, usati e colorati,  esposti a Parigi, Venezia, Madrid, Roma, New York, Milano.

Mondi e Sostenibilità | Wasteland - The Garbage Patch State HELP
Installazioni monumentali come HELP, l’Età della plastica, presente fino all’8 gennaio 2017 sull’isola di Mozia, tra le rovine dell’antica città fenicia nello Stagnone di Marsala. Cinque milioni di tappi usati di plastica colorata racchiusi in gabbioni metallici danno forma alla parola HELP.

Un messaggio scritto su una superficie di 1.500 metri quadrati con lettere tridimensionali alte fino a 4 metri ciascuna. Un labirinto concettuale di cubi colorati di giorno, illuminato da un meccanismo di led di notte.

Una scritta che è grido di dolore e richiesta di aiuto in difesa dell’ambiente. Un progetto, The Garbage Patch State, per un’emergenza mondiale cui tutti siamo chiamati a rispondere. A questa richiesta d’aiuto rispondo con gesti quotidiani: sono convinta che le rivoluzioni, piccole e grandi, nascono dal basso.


Ero intelligente e volevo cambiare il mondo. Ora sono saggio e voglio cambiare me stesso, Dalai Lama
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Se ognuno di noi fa la sua parte, credi che sapremo ridurre la superficie di The Garbage Patch State? A te la parola: sono curiosa di leggerti e buona vita!

Mondi e Sostenibilità | Plastica, saluti e baci da The Garbage Patch State


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