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Poesie del poeta pentito (7) - altri versi adolescenziali (per chi non si fosse stufato dei precedenti)

Creato il 22 agosto 2011 da Zioscriba
Poesie del poeta pentito (7) - altri versi adolescenziali (per chi non si fosse stufato dei precedenti)

DEDICA

Per tutti quelli che non sognano
Per tutti quelli che non piangono
E per tutti quelli che non amano

A tutti quelli che non hanno un amico lontano
A tutti quelli che non capiscono, mai
E a tutti quelli convinti che Uomo sia più di Bambino

Perché cambino

VORREI CHE TU FOSSI QUI

Grigie sono queste strade
Come il ponte sulla ferrovia
Le ciminiere e il fumo che ne esce
Grigio è questo cielo
Ricoperto di polvere e foschia
E quelle nuvole che vengono…

Senza colore
Sono ormai gli occhi miei
Dimenticati dal tuo dolce sorriso
E scolorita è anche questa lacrima
Che porta alle labbra il suo triste sapore
Dopo aver percorso il mio viso

Vorrei che tu fossi qui
Voleremmo insieme felici
A dipinger di mille colori
Il cielo, i ponti, le strade
E planeremmo su di un mondo di fiaba
Eterno giardino degli spiriti amanti

Vorrei che tu fossi qui
Per sostituire al tempo l’oblio
Per trasformare in ruscello di gioia
Di luminescenti riflessi scintillante
Come dorata dolcissima cascata di luce
Quella lacrima che ancora ti chiama

Vorrei non essere più

FANTASMA DEL FUTURO

Cammini disperso nel freddo
Di un giorno in bianco e nero
E non riesci a capire se il vento
Ti carezza o ti schiaffeggia
Mentre un pensiero s’intestardisce
A vagare nel tuo cuore vuoto

Sei tu la tua poesia
Anche se non la stai scrivendo, ora
Sono i tuoi passi sulla tua strada,
Umida e strana
Sono i tuoi occhi nell’orizzonte,
Misterioso e lontano
Sei tu

Ti accendi una sigaretta
E per un attimo ti sfiora il desiderio
Di sparire come lei
Bianco fumo nell’aria violenta.
Per un anno straniero in questa città
Immagini di vedere il tuo sguardo
Che nessun altro sta guardando adesso
Mentre il tuo fiato diventa più spesso del fumo

Sei tu la mia poesia
Anche se non ci stai pensando, ora
Sono i tuoi occhi sulla tua strada,
Nebbiosa ed insicura
Sono i tuoi passi verso l’orizzonte
Sei tu, fantasma del futuro

MARGHERITE ROSSE

Un ragazzo si è gettato dalla Tour Eiffel
Una margherita rossa è nata poco dopo
Ha guardato verso la torre, ignara e inconsapevole.
I benpensanti coltivano la loro noia
La innaffiano coi loro aridi commenti
La nutrono con le loro insipide argomentazioni.
Cosa diranno oggi camminando lungo la Senna?
Parleranno male di quell’essere stupendo
E ignoreranno come sempre la margherita.


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