Giace al cospetto
di fiere valli
la tua vista
col respiro
al bisulce eremo
contiguo,
quanta terra nascosta…
ed ecco che s’apre
nell’ombra
ferita di luce;
ormai sazia
la sera attendevi
tra le foglie argentate
i raccolti di messi
di memoria.
Giace al cospetto
di fiere valli
la tua vista
col respiro
al bisulce eremo
contiguo,
quanta terra nascosta…
ed ecco che s’apre
nell’ombra
ferita di luce;
ormai sazia
la sera attendevi
tra le foglie argentate
i raccolti di messi
di memoria.