Magazine Media e Comunicazione

Pokemon Go: dove andremo a finire?

Creato il 11 luglio 2016 da Giovannischiro @Giochiro

La realtà aumentata mi ha sempre incuriosito se non proprio appassionato, ma forse con ‘sto Pokemon Go stiamo raggiungendo livelli di allerta. Per chi non avesse idea di cosa sia la realtà aumentata (Augmented Reality) vi faccio un esempio: avete presente quando dovete andare da qualche parte e attivate il navigatore? Ecco, tutte le informazioni relative a dove fare benzina, ai cinema o a i ristoranti lì vicino si può dire che fanno parte della realtà aumentata. Insomma, la realtà aumentata è il mondo reale con una serie di informazioni aggiuntive.

Pokemon Go: dove andremo a finire?

Immaginate ora uno dei vostri cartoni animati giapponesi dell’infanzia ( i Pokemon, a caso) che si trasforma in videogioco e, in più, utilizza la realtà aumentata. Grazie alla geolocalizzazione ricevete sullo smartphone una notifica che vi avverte che ci sono dei pokemon nelle vicinanze e che la vostra missione è catturarli. Tutto questo mentre state passeggiando per il centro o magari mentre siete in auto o a fare la spesa. Nel mondo reale, insomma. L’obiettivo di Pokemon Go, ricalcando le avventure della serie animata degli anni ’90, è quello di collezionare quanti più animaletti possibili per allenarli e diventare campioni.

Pokemon Go: dove andremo a finire?

Nonostante non sia cresciuto con i Pokemon (data l’età anagrafica) la cosa mi ha comunque esaltato parecchio: fusione di gaming+realtà aumentata=mindgasm. Ma quando la realtà, quella vera, si scontra con quella aumentata succedono strane cose, ve ne dico tre: 1) La polizia di Darwin (Australia) ha gentilmente invitato i cittadini a non utilizzare la stazione come PokeStop (luogo in cui il giocatore si reca per guadagnare punti) 2) una banda di 3 ragazzi, attraverso il gioco, è riuscito a derubare le abitazioni di circa 10 persone. 3) Un ragazzo di 26 anni ha creato un mega incidente sull’autostrada mentre cercava di acchiappare Pikachu. <<< era una bufala!
3) Central Park pare sia diventato un quartier generale dei giocatori, tutti con gli occhi incollati sullo schermo

Pokemon GO is just insane right now. This is in Central Park. It's basically been HQ for Pokemon GO. pic.twitter.com/3v2VfEHzNA

— Jonathan Perez (@IGIhosT) July 11, 2016

Tutto questa febbre per un gioco che non è ancora ufficialmente disponibile in tutto il mondo e ha già creato dei seri problemi ci fa un po’ riflettere su come la tecnologia nelle mani dell’uomo medio possa potenzialmente creare danni. O forse è solo il più adatto a sopravvivere nella realtà (quella vera)?


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :