Magazine Cucina

|⇨ Polpettine di verdura

Da Piac3r
|⇨ Polpettine di verdura

Concludiamo il nostro consueto appuntamento con la nostra rubrica settimanale dedicata alla cucina vegetariana/vegana proponendovi la ricetta delle squisite Polpettine di verdura.


Le nostre Polpettine di verdura sono un ghiottissimo secondo piatto che qui viene proposto secondo la filosofia della cucina vegetariana/vegana. Questo secondo vi stuzzicherà con i suoi profumi, per poi conquistarvi con i suoi sapori unici ed indescrivibili, profumi e sapori tipici degli ingredienti che ben caratterizzano la cucina mediterranea. Scopriamo cosa serve e cosa fare per poter realizzare le deliziose Polpettine di verdura.

Ingredienti per 4 persone:

– quattro mazzi (grandezza media) di verdura amarognola (cicoria, senape, ecc., a seconda anche della stagione)
– 1 radicchio rosso di grandezza media
– 5 cucchiai di pangrattato (meglio se di kamut)
– olio di oliva extravergine
– 4 cucchiai di semi di girasole
– radice fresca di zenzero
– pepe nero
– 5 cucchiai di farina di kamut

Procedimento:

Lessare (in poca acqua leggermente salata) le verdure (cicoria o senape, piu’ il radicchio) spezzettate. Far diventare le verdure molto molli. Scolarle (conservando un po’ di liquido di cottura, nel caso serva in seguito per ammorbidire l’impasto) e quindi frullarle per bene, fino ad ottenere un impasto di consistenza cremosa. A parte, far tostare con poco olio il pangrattato fino a farlo indorare e tostare leggermente anche i semi di girasole. Mescolare l’impasto cremoso di verdure con poco olio di oliva, un po’ di sale, pepe nero, radice fresca di zenzero (grattata sull’impasto), parte della farina di kamut, parte del pangrattato di kamut, mescolando x bene, fino ad ottenere un impasto di consistenza abbastanza morbida (né troppo duro, né troppo morbido). Quindi, con le mani a “coppetta”, creare le polpettine (dimensioni all’ incirca di un limone piccolo ciascuna). Passare le polpettine nella farina, e poi nel pangrattato. Friggere a fuoco alto le polpettine, rigirandole continuamente. Poi far assorbire l’olio in carta assorbente, e servirle caldissime, dopo aver fatto cadere “a pioggia” sulla loro superficie i semi tostati di girasole.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :

Magazines