La strada che va in città
di Natalia Ginzburg
pagine 70 Il Sole 24 ore
Negli anni venti del Novecento fratelli e sorelle nelle famiglie numerose della piccola provincia italiana si contendono gli spazi,i piatti,i vestiti,i sogni,la vita, ma non basta, appena possono, appena riescono a conquistare un posto di lavoro o un marito: fuggono.La città rappresenta per tutti la speranza di una vita migliore,lontano da stanze che puzzano di sterco di gallina, di madri che si consumano denti e capelli, che a quaran'anni sembrano vecchie decrepite, di padri che s'inventano mille lavori per racimolare pochi soldi,ma soprattutto per stare lontano dalla moglie e dai figli. La protagonista del romanzo,spera di "finire" come la sorella Azalea, sposata ad un uomo che in città le fa fare la vita da signora e magari