Il ct ha raccomandato a Mario Balotelli di “essere bravo a sopportare” falli e pressioni, ha tranquillizzato Stephan El Shaarawy che non segna da due mesi ma è protagonista “di una stagione straordinaria” e ha lasciato le porte della Nazionale aperte al cannoniere italiano più prolifico del campionato: “Di Natale sorprende sempre, sta dimostrando che l’età conta fino a un certo punto se hai testa, voglia, motivazioni, non mi sorprenderei l’anno prossimo in questo periodo, di avere il dubbio se convocarlo o meno. Quando vai a vedere classifica cannonieri devi per forza tenere conto di questa continuità”. Un altro veterano, Andrea Pirlo, ha fissato al Mondiale il termine della sua avventura azzurra. “E’ già un obiettivo importante, riesce a visualizzare il futuro, Andrea può ancora dare tanta qualità alla Nazionale”, ha sottolineato il ct, che ritiene il 4-3-3 “un modello che può valorizzare i giocatori” ma non prevede di cambiare il suo 4-3-1-2, “perche‘ il centrocampo azzurro è di qualità e ha ancora un futuro”.