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Presidi ma probabile ritorno alla normalità nei porti sardi

Creato il 27 gennaio 2012 da Yellowflate @yellowflate

Presidi ma probabile ritorno alla normalità nei porti sardiPiccoli presidi nei porti rimangono, ma son stati tolti i blocchi con il ritorno verso la normalita’ dei collegamenti dei mezzi pesanti che possono sbarcare ed imbarcare negli scali di Cagliari (sia in quello commerciale che nel porto canale), Oristano e Olbia.

Giunta oramai al quarto giorno, la protesta in Sardegna ha iniziato a creare problemi in alcune zone anche per il rifornimento di carburante, soprattutto gasolio, e delle derrate alimentari deperibili. Autocisterne con carburante sono in viaggio verso i distributori del Sulcis Iglesiente: i mezzi stanno attraversando i presidi dei manifestanti scortati dalle auto delle forze dell’ordine e si e’ registrato qualche momento di tensione al presidio di Siliqua di fronte al castello di Acquafredda. Ma dalla Questura di Cagliari assicurano che non e’ in atto nessun tipo di sgombero: la scorta si sarebbe resa necessaria per assicurare al piu’ presto il carburante ai rifornitori.

Ancora disagi sulle strade alle porte di Cagliari dove i presidi dei manifestanti, sulla rotonda per Sestu, al bivio per Elmas e al Molo Dogana, di fatto paralizzano il traffico delle auto che vengono fatte passare con il contagocce provocando code e rallentamenti al traffico. In particolare, questa mattina nel Sulcis, sulla statale 126 in prossimita’ dell’incrocio con la provinciale per Nebida, si e’ creata una colonna d’auto di oltre tre chilometri. Uniti nella protesta il movimento artigiani e commercianti liberi, il Popolo delle partite Iva e gli anti-Equitalia, autotrasportatori, Movimento pastori sardi e indipendentisti che hanno dato vita a un Comitato unitario di coordinamento: nel mirino la crisi che sta affondando l’economia dell’Isola, la morsa delle tasse e gli interventi contenuti nella manovra del governo. Sono pronti a proseguire la mobilitazione se nelle prossime ore non arriveranno risposte alle loro richieste. Il dato positivo e’ l’allentamento dei blocchi nei porti: ieri il primo ad essere sgomberato dalle centinaia di tir fermi nel piazzale e’ stato quello di Olbia, dopo l’ordinanza emessa dal prefetto di Sassari.

Da stamane, sono tornati operativi anche gli scali di Cagliari, dove e’ partita dal porto Canale una nave con materie di rifornimento per il polo industriale di Portovesme, regolari anche le corse dei traghetti con la Penisola. Infine nel porto di Oristano, dopo un’opera di convincimento delle forze dell’ordine, dalla scorsa notte e’ stato tolto il blocco che impediva l’accesso allo scalo industriale. (notizia ANSA).


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