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Prevale comunque in Europa il segno meno Bene Yoox e Ferr...

Da Pukos
Prevale comunque in Europa il segno meno Bene Yoox e Ferr...

Prevale comunque in Europa il segno meno

Bene Yoox e Ferragamo, male A2A ed Enel. Anonimi i bancari, contrastato il risparmio gestito, salgono di nuovo Tenaris e Saipem. 

Non sarà certamente a nostro avviso la riunione di questa settimana che potrà fornire novità sul versante Bce, Draghi farà passare l’estate, o meglio qualcosa sul tapering lo farà trapelare alla prima riunione di settembre, a meno che non decida di sbottonarsi già nella conferenza di Jackson Hole in calendario per fine agosto.

In effetti spesso il Presidente della Bce ha rilasciato dichiarazioni estremamente importanti a margine di riunioni non formali o comunque canoniche, vale per tutti lo storico “whatever it takes” pronunciato a Londra.

La seduta odierna ha visto salire soltanto Londra (+0,3%), in calo Francoforte (-0,3%), Parigi (-0,1%) ed anche il nostro Ftse Mib (-0,03%) ha visto spuntare la freccia rossa proprio nell’asta di chiusura al termine di una seduta nella quale l’indice principale della Borsa italiana ha continuato a salire e scendere lungo la linea della parità.

A pesare sull’indice milanese in particolare la giornata storta delle utilities, sul fondo troviamo A2A (-1,22%) ed Enel (-0,97%), ma hanno ceduto alle vendite anche Terna (-0,58%), Italgas (-0,52%) e Snam Rete Gas (-0,05%).

Decisamente contrastata invece la seduta per i titoli del risparmio gestito, in deciso calo Azimut (-0,77%) e Banca Generali (-0,75%), mentre guadagnano Banca Mediolanum (+0,68%) e soprattutto Finecobank (+1,18%) che terminano entrambe sul massimo di giornata.

Terzo ribasso di fila per Buzzi Unicem (-0,71%)e vendite anche su Luxottica (-0,67%) in una giornata molto positiva per il lusso. Gli acquisti hanno riguardato Moncler (+0,23%) ma in particolare Yoox Net-a-Porter (+3,02%) e Salvatore Ferragamo (+1,88%) che hanno occupato le prime due piazze della classifica.

Podio completato da Prysmian (+1,33%) che ritocca per l’ennesima volta il proprio record storico portandolo a quota 27,43 euro.

Completa la serie dei titoli che oggi hanno guadagnato oltre un punto percentuale Telecom Italia (+1,24%), la telenovela Cattaneo sì, Cattaneo no non è ancora arrivata alle battute finali.

Terminiamo con il settore petrolifero, Tenaris (+0,92%) e Saipem (+0,86%) hanno messo a segno il quarto rialzo consecutivo, non si può dire che siano fuori dal tunnel, ma indubbiamente la situazione è migliorata, vendite invece su Eni (-0,23%) che rimane poco sopra quota 13 euro.

Giancarlo Marcotti per Finanza In Chiaro


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