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Prima sconfitta casalinga in Europa per l’Olimpia Milano: l’Anadolu Efes passa al Forum 81-76

Creato il 21 novembre 2019 da Il Blog Dello Sportivo @blogdsportivo

La striscia di vittorie casalinghe consecutive dell’Olimpia Milano si ferma a quota cinque: l’Anadolu Efes Istanbul viola il parquet del Forum di Assago, trascinato dalle ottime prestazioni di Shane Larkin e Tibor Pleiss. Per la squadra di Ettore Messina, che perde così la testa della classifica, non bastano gli 11 punti di Sergio Rodriguez

L’Olimpia si arrende al genio fuori categoria di Shane Larkin, autore di una partita di sostanza molto superiore alle già ottime cifre di 17 punti e 5 assist, per quella sua capacità di travestirsi in pericolo vagante in ogni singola azione offensiva. E, dopo averla ben mascherata martedì contro il Maccabi, paga l’assenza di Arturas Gudaitis nel verniciato, dove Tibor Pleiss pasteggia a tratti con 14 punti e 12 rimbalzi e dove l’Efes squarcia bene la difesa biancorossa nei suoi classici giochi in penetra-e-scarica, approfittando dei problemi di falli prematuri di Tarczewski e dall’evidente stanchezza di Luis Scola, incapace di dare all’Olimpia una seconda arma tattica vicino a canestro per sostenere un comunque buon 38% dall’arco.

Stanchezza, già, perché la terza partita in sei giorni si fa sentire, eccome, con qualche azione di bassa tensione difensiva, qualche tripla aperta finita sul primo ferro e un brutto momento offensivo nelle fasi iniziali del quarto periodo, quando l’Olimpia, ripresa in mano l’inerzia con un quintetto puramente difensivo, non ha la potenza di fuoco per azzannare con forza nella metacampo opposta, generando una girandola di sostituzioni che disequilibrano la chimica trovata sotto il proprio tabellone.

Difficile parlare dei singoli in una partita fatta di tanti break e contro-break di squadra, ma è giusto spendere un paio di buone parole per Jeff Brooks e Paul Biligha, a tratti commoventi nel pattugliare il verniciato in assenza di Gudaitis e con i problemi già citati di Scola e Tarczewski. Brooks chiude con 8 punti, 8 rimbalzi e 4 stoppate, spendendosi in un lavoro meraviglioso per chiudere a ripetizione le linee di penetrazione a una squadra che vive e muore sulle invenzioni dal palleggio dei suoi esterni, mentre Biligha, al suo career-high in minuti, mostra enormi miglioramenti rispetto a inizio stagione per presenza mentale in campo. In ripresa anche Shelvin Mack, forse alla sua miglior partita in Eurolega della stagione per il lavoro difensivo su Larkin accompagnato da un paio di quei momenti offensivi che Milano si aspetta da lui con maggior frequenza, prima nel ruolo di assist-man e poi in quello di realizzatore, con una scarica di 6 punti consecutivi a cavallo dei due quarti finali che firma l’ultimo vantaggio milanese sul 64-62.

AX Armani Exchange Milano-Anadolu Efes Istanbul 76-81
(17-16, 22-25, 21-21, 16-19)

Olimpia Milano: Rodriguez 11, Micov 10, Nedovic 9, Roll 8, White 8, Brooks 8, Mack 8, Tarczewski 6, Biligha 5, Scola 3. All. Messina.

Anadolu Efes: Larkin 17, Pleiss 14, Singleton 11, Beabois 10, Peters 8, Micic 6, Simon 6, Sanli 6, Anderson 3. All. Ataman.

AX Armani Exchange Milan karşısında galibiyet nasıl geldi? #BenimYerimBurası pic.twitter.com/KCFwFtDOno

— Anadolu Efes SK (@AnadoluEfesSK) 21 novembre 2019


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