[Primissime Impressioni] Mulac Wacky Lipstick | 06 Marilyn

Creato il 28 luglio 2014 da Francesca Swlabr @francescaswlabr

Ebbene sì, anche io ho ceduto alla novità del momento. A che cosa faccio riferimento? Ai Wacky Lipsticks (€11,90 €10,70/3,5 gr) Mulac ideati dalla nota youtuber La Cindina, ovvio. Inizialmente ero tentata dalle tonalità più eccentriche e stravaganti (Guy, Hope e Pulp), ma al momento dell’ordine la mia scelta è poi ricaduta sull’elegante Marilyn: non me la sentivo di acquistare un rossetto di un nuovo marchio in una tonalità che avrei sfruttato in rare occasioni, ne desideravo uno che avrei potuto utilizzare e dunque testare in quasi ogni situazione. Avrò fatto la scelta corretta?

In quanto a formula Marilyn è innanzitutto il rossetto più secco che io abbia mai provato: se fino a qualche tempo fa i Rouge Allure Velvet (€31,60/3,5 gr) Chanel erano per me i rossetti più asciutti in assoluto, ora ho decisamente cambiato termini di misura. Per farmi comprendere meglio, Russian Red (€19,00/3 gr) MAC Cosmetics a confronto è decisamente meno secco. Idem i Pure Matte Lipstcks (€26,50/2 gr) Nars, di cui possiedo la tonalità Terre de Feu Valparaiso. Ciò non significa Marilyn sia poco sfruttabile, per ottenerne il meglio è semplicemente necessario applicare qualche accorgimento durante relativa stesura. Durante gli ultimi 3 giorni mi sono avvalsa esclusivamente di questo rossetto, prima di applicarlo ho ritenuto in ogni caso funzionale preparare le mie labbra con il meraviglioso Prep + Prime Lip (€17,64/1,7 gr) MAC Cosmetics: per merito di quest’ultimo cosmetico ho steso Marilyn con davvero poca difficoltà. In realtà non mi sono nemmeno avvalsa di una matita labbra per contenere eventuali sbavature, certa che ciò sarebbe difficilmente potuto accadere.

Luce naturale diretta

In quanto a durata mi ha semplicemente stupita, Marilyn ha resistito intatto per ore ed ore ed ha anche superato indenne un aperitivo nonché una bufalina. Al termine di una cena a base di ravioli di gamberi e pollo al limone l’ho trovato comunque un po’ sbiadito (nulla di grave, molti miei rossetti non superano nemmeno un happy hour) nella parte più interna delle labbra: sicura che se l’avessi riapplicato sarebbe diventato ingestibile in quanto sarebbero andate a crearsi due milioni di pellicine, ho preferito diffonderlo semplicemente dalla parte più esterna a quella più interna avvalendomi ancora del Prep + Prime Lip MAC Cosmetics. Un successo, insomma.

Luce artificiale (Armani Maestro guest star in background)

Il finish di Marilyn viene definito dalla casa cosmetica “pastello”: avendo provato quest’unico prodotto Mulac, personalmente non so che cosa differenzi all’interno dello stesso marchio un rossetto opaco da uno pastello. Ciò che per me è evidente è che la sua finitura è molto particolare, oltreché opaca appare ai miei occhi vellutata, quasi setosa. Effettivamente mi ricorda molto quella dei già citati Rouge Allure Velvet Chanel, dunque è a mio avviso meravigliosa tanto quanto la tonalità che caratterizza il rossetto in sé, una particolare sfumatura di rosso fragola che nella mia collezione richiama soltanto Le Crayon Lèvres (€22,60/1 gr) Chanel nella tonalità 37 Framboise. Degno di nota è anche il pack nero opaco, reso particolare dal logo del marchio nonché dalla fantasia damascata lucida che riveste interamente il tappo. In definitiva, le mie prime impressioni a riguardo di Marilyn non possono che essere realmente entusiastiche: brava La Cindina, hai fatto centro.


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