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Primo: come amare?

Creato il 08 luglio 2017 da Massimo Silvano Galli @msgdixit
Primo: come amare?
La gran parte delle domande che accompagnano le crisi d'amore si riassume in due evocazioni: mi ama? Non mi ama? Tuttavia, basta sviscerarle solo un poco per comprendere che, dietro i due quesiti, si cela la più concreta necessità di essere amati in modo diverso da come in quel momento ci sentiamo amati.
Il problema, dunque, anche al di là delle piccole e grandi necessità di ogni coppia, non è mai amare o essere amati. La questione è, semmai, come amare, affinché questa forza miracolosa che è l'amore produca il più a lungo possibile i suoi effetti benefici e non venga invece intralciata da ostacoli che, più spesso di quanto si sappia o creda, nulla hanno a che fare con l'amore.
“Come amare” non risponde agli istinti riproduttivi della sopravvivenza della specie, ma a dettami culturali, che si differenziano di epoca in epoca e di territorio in territorio, di persona in persona.
 Amore in MediadoIl tema non è certo nuovo, probabilmente si pone da che esiste l'uomo, e ne sono testimonianza i milioni di romanzi, saggi, poemi e opere d’arte creati a tal proposito. Tuttavia, la mia esperienza con tante coppie finite nel cortocircuito della crisi, mi fa ritenere che mai come in questa nostra epoca la questione incalzi con una certa urgenza e per cause che non hanno necessariamente a che fare con l'amore.
Oggi, infatti, l'amore sembra attraversato da una condizione di crisi universale che sempre più prescinde dai palpiti del cuore ed è invece fortemente influenzato da una serie di cambiamenti sociali e culturali che, per quanto presentatisi come opportunità benefiche e evolutive, hanno invece finito per determinare una serie di difficoltà da cui, soprattutto le nuove coppie (ma non solo) faticano ad evadere, subendone conseguenze negative e, a volte, anche nefaste.
Sia per quel che concerne il discorso più generico sull'Amore, che per quel che riguarda le sue ricadute pratiche nella vita di ogni giorno, è di fondamentale importanza, allora, osservare come si è trasformato questo bellissimo gioco che da sempre coinvolge e spesso stravolge la nostra specie, unici tra gli animali ad aver tanto sofisticato il processo che volge alla nostra riproduzione da prevedere persino la possibilità di non riprodursi.
Proveremo ad approfondire nei prossimi articoli.
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