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Primo soccorso: la regola ABC

Creato il 27 novembre 2019 da Abcsalute @ABCsalute
Regola ABC per il primo soccorso
Regola ABC per il primo soccorso Foto di Alexas_Fotos da Pixabay
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Può capitare a tutti di trovarsi in una situazione di emergenza tale da dover soccorrere altre persone. In questi casi, è necessario allertare il personale sanitario chiamando il 118, numero di emergenza soccorso, e intervenire subito con alcune procedure alla portata di tutti: valutare lo stato di coscienza del paziente ed eseguire la regola ABC. Vediamo come fare.

Come valutare lo stato di coscienza di una persona

In presenza di una persona in chiaro stato di difficoltà, il soccorritore deve posizionarla su un piano rigido con arti e testa allineati, pancia in alto e torace scoperto. In alcuni casi, però, qualsiasi manovra potrebbe causare un trauma tale da essere addirittura letale, perciò è meglio attendere l’arrivo del personale medico e paramedico e lasciare la persona nella posizione in cui è stata trovata. 

Una volta posizionato il paziente nel modo giusto, si può avviare la valutazione delle sue condizioni e, in caso di incoscienza, procedere con l’ABC.

Primo soccorso: cosa fare

La regola dell’ABC è quella che, nell’ambito del primo soccorso, ricorda al soccorritore la sequenza esatta degli interventi da eseguire per aiutare la persona in difficoltà.

ABC sono le iniziali di 3 parole inglesi: 

  • A come airway, le vie aeree.
  • B come breathing, il respiro.
  • C circulation, la circolazione.

È necessario osservare l’ordine esatto della regola ABC, altrimenti il soccorso potrebbe essere poco efficace o addirittura inutile. 

A come airway: verificare la pervietà delle vie aeree

La prima cosa da fare è valutare che le vie aeree – naso e bocca – siano libere da oggetti, acqua o liquidi che impediscono di respirare e anche dalla lingua che, perdendo il controllo muscolare, potrebbe essere caduta all’indietro. Il controllo si esegue facendo la cosiddetta ‘manovra a borsellino’, cioè ruotando insieme indice e pollice per aprire la bocca del paziente e ispezionare il cavo orale. Se il canale è libero, si posiziona in ipertensione la testa della persona ferita in modo da evitare il cedimento della lingua. Questa manovra è da evitare in presenza di un trauma cervicale evidente o sospetto. 

B come breathing: monitorare il respiro

Il secondo passaggio consiste nell’eseguire la manovra GAS: Guardo Ascolto Sento.

Le azioni hanno come oggetto l’osservazione del torace scoperto per accertarsi che si muova negli atti del respiro – inspirare ed espirare -, l’ascolto del respiro stesso per verificare che sia lineare e la conferma della corretta respirazione avvicinando la guancia alla bocca del paziente. La GAS deve durare 10 secondi. 

C come circulation: controllare la circolazione

L’ultima fase della regola ABC del primo soccorso è detta osservazione MO.TO.RE.: MOvimenti, TOsse, REspiro. Se il soccorritore accerta la presenza di questi tre elementi attraverso i movimenti del ferito, la mobilità degli arti, eventuali colpi di tosse e il respiro, vuol dire che non c’è arresto cardiaco. 

Per avere un quadro più completo possibile sulle condizioni del paziente, occorre anche misurare il battito cardiaco sul polso o sulla carotide, e avviare le procedure di rianimazione cardiopolmonare se questi elementi dovessero mancare.
La regola ABC può essere eseguita da chiunque in situazioni di emergenza, mentre le formule più complesse di soccorso denominate ABCD e ABCDE vengono usate in maniera quasi esclusiva da medici e infermieri.


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