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Priverno, torna alla luce una necropoli medioevale

Creato il 15 settembre 2019 da Kimayra @Chimayra

Priverno, torna alla luce una necropoli medioevale

Priverno, le sepolture medioevali tornate recentemente alla luce
(Foto: roma.repubblica.it)

Nel parco archeologico di Privernum, che comprende la città romana di Priverno e le diverse strutture che successivamente in quell'area della provincia di Latina sono state realizzate fino a circa il XII secolo, i lavori di pulizia compiuti dopo l'alluvione dello scorso anno hanno riportato alla luce una vasta area cimiteriale di epoca medioevale. E su questa necropoli e quegli scheletri ancora intatti è partito uno studio di un'equipe spagnola di antropologi e archeologi dell'Università di Valencia, volto a ricostruire i dettagli della vita nell'antica città durante il medioevo.
Nel corso delle attività per ripulire la zona, l'archeologa Federica Colaiacomo e altri suoi colleghi della coop Archeologia, impegnati soprattutto nell'area vicina ai templi romani, hanno fatto riemergere le sepolture medioevali, tra cui una sepoltura doppia e quella di un bambino di 8-9 anni. "L'area è molto vasta e l'abbiamo ripulita solo in parte", evidenzia l'archeologa Colaiacomo.
Tutte sepolture realizzate ai margini nordorientali delle imponenti opere idrauliche della città romana. Un'area che riserva, dunque, sempre nuove sorprese e dove in passato sono state recuperate anche delle coperture sepolcrali di grande bellezza, che a breve verranno esposte e dove sono state riportate alla luce opere come un dipinto di una Madonna bizantina del XII secolo, che è andato ad arricchire il vicino museo di Fossanova.
"Le novità sono tante e solo di sepolture nel tempo ne abbiamo individuate numerose. Ora è importante la collaborazione con l'Università di Valencia, che dovrebbe consentirci di conoscere i diversi aspetti della vita a Privernum nel Medioevo, in una città che dall'età romana al XII secolo non è mai stata abbandonata", assicura Margherita Cancellieri, direttrice dei musei di Priverno.
Grande attesa, dunque, per l'analisi che sugli scheletri e la necropoli verrà compiuta dal Professor Llorenç Alapont Martin e dal suo staff, in passato impegnati anche a Pompei e che da luglio si stanno dedicando al parco archeologico pontino.
L'area archeologica si trova a Mezzagosto, frazione di Priverno. Dodici ettari che racchiudono le vestigia della Privernum romana, una colonia fondata nel II secolo a.C., posta tra i monti Lepini, la valle del Sacco e il litorale tirrenico.
Fonte:
roma.repubblica.it

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