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PRO14: Warriors, anche Tim Swinson lascia a fine stagione

Creato il 24 maggio 2020 da Soloteo1980 @soloteo1980

PRO14: Warriors, anche Tim Swinson lascia a fine stagioneCredit: Scottish Rugby

La stagione 2020/21, quando comincerà, segnerà una vera e propria 'nuova era' in casa Glasgow Warriors, perchè i Glaswegians si troveranno non solo con uno staff tecnico nuovo, ma senza molti veterani che hanno contribuito ai risultati ottenuti nelle ultime stagioni.

Tim Swinson, 33enne seconda linea e Centurion dei Warriors, ha deciso di lasciare il rugby dopo 136 presenze (e 16 mete). Swinson, arrivato a Glasgow dai Newcastle Falcons nell'estate 2012, ha debuttato contro Connacht nel settembre di quell'anno.

Da allora si è ritagliato un ruolo sempre più di primo piano, vincendo da protagonista il Guinness PRO12 nel 2015 e due stagioni dopo ha contribuito al primo, storico passaggio ai quarti di finale di Champions Cup. Swinson, nella stagione 2016/17, si è guadagnato il titolo di man-of-the-match contro Munster e Leicester Tigers nel gennaio 2017, marcando una meta nel trionfo di Welford Rd (0-43) che ha spalancato ai Warriors le porte del knock-out stage europeo per la prima volta.

Swinson è uno dei due Warriors che possono vantare l'onore di essere entrati nei Centurions di due diversi club (l'altro è il tallonatore Dougie Hall). Ha conquistato 38 caps con la Scozia dopo il suo debutto nel tour estivo del 2013 contro il Sudafrica. La sua versatilità (può giocare anche blindside flanker) gli ha garantito un posto nella squadra di Vern Cotter per la RWC2015, dove ha disputato quattro gare.

" It's a hard goodbye to the game I've played for the last 14 years, but it's time to move onto the next adventure," ha detto Swinson. "The memorable games, victories and friendships won't be lost, but the camaraderie will be missed.

" To the teammates who shared those highs also made the lows, the injuries and disappointments manageable, I thank you. To the fans who make the game what it is - whose support, undaunted by obscure away travel and awful weather, never falters - the game would be in a far worse place without you."

Tim Swinson, nato in Inghilterra, è eleggibile per la Scozia perchè una delle nonne è nata a Glasgow. È stato coinvolto nella nascita del primo 'sindacato' dei giocatori scozzesi, il "Rugby Players Scotland" diventandone il primo presidente nel 2018.

Swinson lascia il rugby ma non il campo di gioco, perchè nel suo futuro c'è la volontà di diventare direttore di gara, come conferma il Managing Director dei Glasgow Warriors, Nathan Bombrys: " It's great for not only Scottish Rugby but the wider sport that Tim's planning to train as a referee once he has hung up his boots. He's a person that has a great understanding of the game, is a good communicator, and after such a long career in the second row knows what foul play looks like when he sees it. "

Dopo Mike Adamson, un altro Warrior potrebbe trovarsi "nel mezzo" di una partita di rugby tra poco tempo.


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