In Thailandia il 22 maggio l'esercito ha compiuto un colpo di stato, imponendo la legge marziale. Le proteste sono difficili: l'assembramento di cinque o più persone è vietato. Così è nato un sorprendente modo di dimostrare il proprio dissenso. Le persone si riuniscono in gruppetti composti al massimo da quattro elementi e leggono, stando in piedi, in un luogo pubblico. Leggono testi che parlano di disobbedienza civile, nonviolenza e diritti civili. Ma anche romanzi significativi, come "1984" di George Orwell. Credo che queste persone siano davvero coraggiose. Sono consapevoli di quanto i libri incutino paura e che presto i dittatori agiranno anche su loro: libri e persone. Rimane la speranza che tutto questo possa avere fine al più presto. Ci auguriamo senza stragi e gravi conseguenze.
Protesta con i libri contro il colpo di stato in Thailandia
Creato il 02 giugno 2014 da MarcodallavalleIn Thailandia il 22 maggio l'esercito ha compiuto un colpo di stato, imponendo la legge marziale. Le proteste sono difficili: l'assembramento di cinque o più persone è vietato. Così è nato un sorprendente modo di dimostrare il proprio dissenso. Le persone si riuniscono in gruppetti composti al massimo da quattro elementi e leggono, stando in piedi, in un luogo pubblico. Leggono testi che parlano di disobbedienza civile, nonviolenza e diritti civili. Ma anche romanzi significativi, come "1984" di George Orwell. Credo che queste persone siano davvero coraggiose. Sono consapevoli di quanto i libri incutino paura e che presto i dittatori agiranno anche su loro: libri e persone. Rimane la speranza che tutto questo possa avere fine al più presto. Ci auguriamo senza stragi e gravi conseguenze.