Non ricordo chi, quindi potrebbe essere anche totalmente falso considerato che io credo a qualsiasi menata mi raccontino, mi ha spiegato che tutti sognamo, tutte le notti, ma solo alcuni sogni si ricordano, solo alcune volte. Ecco, se la potenza onirica si potesse tramutare in energia io in una notte potrei soddisfare il fabbisogno europeo di un intero anno. E se fosse finita qui non ci sarebbero grandissimi problemi. Il fatto è che non sogno mostri, alieni, elfi, fate e gnomi. Io sogno persone. Persone che fanno parte della mia vita, a dire il vero per lo più persone che non ne fanno più parte. E non la commessa del negozio di scarpe in cui mi trascinava mia madre da bambina, non il compagno del liceo che "davvero quello era in classe con me?". Sogno persone importanti, persone che avrebbero potuto esserlo molto di più, persone che non ci sono più. Li sogno in situazioni assolutamente realistiche, che fanno le cose splendide che hanno sempre fatto, o che mi dicono le cose più brutte che ho davvero paura di sentirmi dire. E quando mi sveglio al mattino, più stanca di prima, mi ritrovo catapultata in quello stesso mondo di quando da bambina io non ero presente. A volte dura un secondo, me ne dimentico subito. Altre volte mi trascino dietro quelle immagini, quelle parole, quelle sensazioni per tutto il giorno, mi ci aggrappo per non farle scivolare via ed è davvero tanto stupido, tanto da influenzare i miei buoni e i miei cattivi umori, da cambiare una giornata, da farmi litigare con qualcuno.
Non ricordo chi, quindi potrebbe essere anche totalmente falso considerato che io credo a qualsiasi menata mi raccontino, mi ha spiegato che tutti sognamo, tutte le notti, ma solo alcuni sogni si ricordano, solo alcune volte. Ecco, se la potenza onirica si potesse tramutare in energia io in una notte potrei soddisfare il fabbisogno europeo di un intero anno. E se fosse finita qui non ci sarebbero grandissimi problemi. Il fatto è che non sogno mostri, alieni, elfi, fate e gnomi. Io sogno persone. Persone che fanno parte della mia vita, a dire il vero per lo più persone che non ne fanno più parte. E non la commessa del negozio di scarpe in cui mi trascinava mia madre da bambina, non il compagno del liceo che "davvero quello era in classe con me?". Sogno persone importanti, persone che avrebbero potuto esserlo molto di più, persone che non ci sono più. Li sogno in situazioni assolutamente realistiche, che fanno le cose splendide che hanno sempre fatto, o che mi dicono le cose più brutte che ho davvero paura di sentirmi dire. E quando mi sveglio al mattino, più stanca di prima, mi ritrovo catapultata in quello stesso mondo di quando da bambina io non ero presente. A volte dura un secondo, me ne dimentico subito. Altre volte mi trascino dietro quelle immagini, quelle parole, quelle sensazioni per tutto il giorno, mi ci aggrappo per non farle scivolare via ed è davvero tanto stupido, tanto da influenzare i miei buoni e i miei cattivi umori, da cambiare una giornata, da farmi litigare con qualcuno.