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Qualificazioni agli Europei: classifica marcatori ponderata dell’Italia

Creato il 28 settembre 2014 da Tifoso Bilanciato @TifBilanciato

Dopo la classifica per nazioni e l’approfondimento su curiosità è statistiche, chiudiamo il trittico dedicato alle qualificazioni ai campionati europei con una speciale classifica marcatori ponderata interamente dedicata ai gol segnati dall’Italia in questa competizione.

 

Prima di partire vi ricordo il link al quale potete trovare il regolamento della classifica marcatori ponderata così come è già stata utilizzata per Serie A, Champions League, Premier League, Liga Spagnola e Coppa del Mondo:

 

 

Sono 63 i nazionali azzurri che hanno segnato almeno un gol nelle qualificazioni agli europei. Nella graduatoria che segue, in grassetto sono segnalati i calciatori ancora in attività.

 

Qualificazioni agli Europei: classifica marcatori ponderata dell’Italia

Qualificazioni agli Europei: classifica marcatori ponderata dell’Italia

 

 

In testa alla classifica dei marcatori ponderati delle qualificazioni europee svetta Filippo Inzaghi. L’attuale allenatore del Milan ha segnato 11 gol (record), più della metà dei quali decisivi. Da ricordare in particolare nel cammino di “Superpippo” i sei gol in poco più di un mese segnati fra settembre e ottobre 2003 in tre partite consecutive contro Galles, Serbia & Montenegro e Azerbaigian
 

 

Dietro di lui, distanziato di poco meno di tre gol ponderati, occupa la seconda posizione Alessandro Del Piero. Il numero 10 della Juventus è andato in rete per tre edizioni consecutive (da Euro 1996 a Euro 2004), rivelandosi particolarmente prolifico nel 2004 con cinque gol nelle qualificazioni.

 

Se Inzaghi rappresenta il Milan e Del Piero la Juventus, sul terzo gradino del podio a tenere alto il nome dell’Inter ci pensa Alessandro Altobelli. “Spillo” ha segnato sei dei suoi otto gol nelle prime quattro partite della fase di qualificazione a Euro 1988 e il suo bottino sarebbe potuto essere ancora maggiore se in una di queste, contro Malta, non avesse sbagliato addirittura due rigori nell’arco di un quarto d’ora (come Beccalossi in Inter-Slovan Bratislava di primo turno di Coppa delle Coppe tramandata ai posteri da un divertente monologo di Paolo Rossi, inteso come il comico non quello che occupa insieme ad altri il 49esimo posto in questa classifica ponderata…).


Medaglia di legno per Sandro Mazzola, protagonista delle qualificazioni a Euro 68 che si concluse con l’unica vittoria italiana in questa competizione. Nonostante i nove gol segnati, si piazza solo quinto Gigi Riva. “Rombo di Tuono” paga soprattutto la tripletta che ha portato l’Italia dal 2-0 al 5-0 contro Cipro nelle qualificazioni a Euro 68 (i primi due gol in quella partita furono del già citato Mazzola).

Sesta posizione per Christian Vieri, con sei gol equamente divisi fra Euro 2000 e Euro 2004. Sei gol, ma quasi due decimi di punto in meno di Bobo nella marcatori ponderata, anche per Gianluca Vialli. Importantissimi i due gol decisivi che permisero all’Italia di qualificarsi agli europei del 1988 battendo 2-1 a Napoli la Svezia.

In ottava posizione il primo dei calciatori ancora in attività: Antonio Cassano. Fantantonio è un vero specialista degli europei, avendo giocato le ultime tre edizioni per poi sparire dall’orbita della nazionale in prossimità dei mondiali (tornandoci solo in extremis nell’ultima, non certo memorabile, spedizione in Brasile). Nelle qualificazioni il talento di Bari Vecchia ha dato il meglio di sé quattro anni fa, quando ha segnato tutti e sei i suoi gol trascinando gli azzurri in Polonia e Ucraina.

Nono Pierino Prati, il cui contributo alla causa azzurra è stato fondamentale nei quarti di finale con la Bulgaria, sfida a eliminazione diretta che ha qualificato l’Italia alla fase finale degli Europei del 1968. Con lui sono tre i protagonisti della top 10 di questa classifica che possono fregiarsi della conquista del titolo europeo.

A chiudere la top ten Gianfranco Zola, protagonista delle qualificazioni a Euro 1996 con 7 gol, fra i quali una tripletta alla Lituania.

 

Fra i giocatori ancora in attività per un motivo o per l’altro è difficile che possano essere convocati e migliorare il loro score Cassano, Toni, Gilardino Di Natale. Il primo in graduatoria facente parte dei convocati della nazionale che scenderà in campo questa sera è Quagliarella (che però difficilmente giocherà) seguito da un centrocampista, Daniele De Rossi, che occupa la 22esima posizione ben lontano dalla vetta.

Il primo con un percorso netto è invece Gianfranco De Sisti. Il famoso “Picchio”, anche lui protagonista del successo del 1968, ha siglato tre reti tutte decisive nelle qualificazioni agli Europei 1972.

Particolarissima la storia di Alberto Orlando: nonostante 4 gol segnati nelle qualificazioni occupa solamente la 46esima posizione in classifica con 0,906 gol ponderati. La motivazione è presto detta: li ha segnati tutti in un’unica partita che fu contemporaneamente il suo esordio in nazionale e l’esordio assoluto dell’Italia in questa manifestazione, Italia-Turchia 6-0 andata del primo turno di qualificazione agli Europei 1964. Dopo questo memorabile poker, Orlando giocò solo altre quattro partite in nazionale senza però entrare nel tabellino dei marcatori. 


Chiude la classifica Angelo Sormani, con un gol di categoria sette (a causa del regolamento sui gol ponderati applicato alle partite a eliminazione diretta con andata e ritorno) segnato proprio nella partita di ritorno fra Turchia e Italia terminata uno a zero per gli azzurri.

 


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