Magazine Diario personale

Quand'ero in fasce...me lo hanno raccontato

Creato il 11 febbraio 2012 da Stelladellest

Quand'ero in fasce...me lo hanno raccontato

castello e a fianco la casa del gastaldo

Sono nata 65 anni fa nell'ospedale di una cittadina che si trova in Veneto,abitavo nell'ultimo comune della provincia di Udine di allora.Dovevo nascere in gennaio,ma avevo fretta ,evidentemente, venni alla luce per Santa Lucia.
Così mi ritrovo con anno di più!Mi battezzarono quando avevo due giorni ,perchè essendo prematura,non volevo mangiare e pensavano che non ce l'avrei fatta.Le incubatrici non esistevano,la suora mi avvolse in uno scialle nero e mi fece battezzare.Mia mamma non sapeva nulla e il vestitino fatto da lei con tanto amore, dovette essere regalato.Mi raccontava  mamma che purtroppo non c'è più:"Avevi lunghi capelli scuri,tanto che ti fecero la banana, la tua era schiena pelosa,gli occhi un po' in fuori,non eri proprio carina!
Quello fu un inverno con tanta neve e gelo,il riscaldamento era a legna,per chi l'aveva.La laguna veneta  fu ostruita da blocchi di ghiaccio vaganti.Alla sera tutti andavano in stalla per godere del tepore degli animali,i bambini giocavano e gli anziani raccontavano vecchie storie.
Quanto ha tribolato la mia mamma per farmi crescere,non assimilavo il latte,ero molto deboluccia e lei,che aveva studiato  puericoltura,sterilizzava tutto per non farmi prendere qualche germe.
Mi portava dal dottore perchè non aumentavo di peso,ero sana,ma non crescevo. Una volta il medico le disse che se avesse avuto più figli e meno riguardi per me sarebbe stato meglio.La mia mamma rimase molto male!Avevamo la camera da letto nel castello della contessa vedova che aveva affittato la camera alla mia famiglia.Tutt'intorno le umili case dei mezzadri.Mio padre era l'unico uomo e la nobildonna così ,si sentiva più sicura.  La cucina era in comune con la vedova del gastaldo.Era il dopoguerra e non era facile trovare alloggio,le linee ferroviarie  erano tutte quasi distrutte e i miei genitori avevano dovuto usare vari mezzi per arrivare da Udine in questo paese dove mio padre aveva trovato lavoro.

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