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Quando amore fa rima con odore (e relax)

Creato il 15 marzo 2019 da Slowsleep

L’amore non è solo una questione di cuore, è anche una questione di naso!

Sin dall’infanzia, dalla primissima infanzia, l’olfatto si abitua a riconoscere gli odori della mamma, è dimostrato che un neonato riesce ad addormentarsi da solo o ritrovare la calma se nella culla ha la possibilità di annusare un indumento indossato dalla madre. Viceversa le situazioni spiacevoli quali quelle in cui un bambino che per tutto il giorno è stato calmo e felice con i nonni, inizia a fare pianti e bizze non appena la mamma torna dal lavoro possono essere superate con una doccia, è possibile infatti che la mamma stia diffondendo cortisolo (l’ormone dello stress) a cui i piccoli sono particolarmente reattivi.

Insomma, durante l’infanzia si scrive una mappatura olfattiva che – anche se non tutti se ne rendono conto – farà sì che il naso guidi moltissime scelte di vita, a iniziare da quella del partner.

Amore è odore

Se l’odore non ci piace, la persona non ci piace. In amore questo è tanto più vero perché è proprio grazie all’odore che si innesca l’attrazione sessuale. In questo caso sono proprio i poli opposti che si attraggono: persone la cui sequenza di geni implicata nell’emissione degli ormoni è uguale non amano i reciproci odori, mentre se incontrano individui con sequenza diversa scatta la scintilla.

Amore è odore e… relax!

Una ricerca a cui ha partecipato un gruppo di 96 donne ha dimostrato che l’odore della persona amata abbassa i livelli di stress. Nell’esperimento non solo le donne a cui era stato concesso di annusare l’odore del partner si sentivano meno stressate ma le misure oggettive sulla produzione di cortisolo restituivano valori decisamente più bassi per le donne che avevano “sniffato” la maglia indossata dal partner.

Il prossimo anno a San Valentino… regala una maglietta usata! 😉


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