La scossa di Pioli negli spogliatoi si fa sentire subito. Christodoulopoulos, Taider e Gilardino sbagliano il pari tre volte nei primi dieci minuti, ma il gol e’ maturo e paradossalmente arriva dopo che Meggiorini sfiora due volte in un amen il 2-0. Al 19′ Morleo indovina il cross dalla sinistra e Kone svetta per il piu’ facile dei colpi di testa, trafiggendo il fischiatissimo ex Gillet. Ventura si copre, toglie Cerci (tanta corsa, ma con pochi risultati), Barreto e Meggiorini e rispolvera Bianchi per alzare il baricentro. Pioli diventa una furia per alcuni mancati fischi, ma non c’e’ nulla da fare contro il torpore che inesorabilmente torna a impadronirsi della partita. Il tecnico del Bologna indovina pero’ il jolly giusto: al 40′ Guarente, entrato da tre minuti, raccoglie una respinta corta su cross di Garics, e da fuori area firma la vittoria con un bolide imprendibile. Sembra fatta, almeno fino all’ultimo secondo: proprio allo scadere del recupero D’Ambrosio si beve Garics e pesca, anche grazie a una deviazione decisiva, Bianchi che appoggia facile in rete il 2-2.