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Queenofobia

Creato il 12 febbraio 2019 da Cannibal Kid
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Queenofobia (Libera rielaborazione di Cherofobia di Martina Attili a opera di Cannibal Kid) Queenofobia

Questa è la mia Queenofobia
no, non c'entra niente l'omosessualità
questa è la mia Queenofobia
fan paura i capelli di Brian May e i suoi assoli di elettrica
questa è la mia Queenofobia
ma tuuu Rhapsody
Questa era la mia Queenofobia
no, non mi piaceva Mercury con la sua potente vocalità
questa era la mia Queenofobia
faceva paura Freddie con la sua fissa per la lirica
questa era la mia Queenofobia
ma poooi ho visto Rhapsody

Queenofobia
Ebbene sì. Contro qualunque previsione, Bohemian Rhapsody mi è piaciuto. Superato lo scetticismo iniziale e una prima parte in cui tutto procede in maniera troppo veloce e senza approfondimento, con i Queen e Freddie Mercury che si trasformano in star mondiali da un giorno all'altro, così per magia, nella seconda parte la pellicola cresce e riesce a rendere la figura del leader – pardon, del solista – della band in maniera sfaccettata. Mi aspettavo che sarebbe stata una celebrazione della sua figura vista con toni leggendari e mitologici, e invece a tratti Freddie appare addirittura come il villain del film. Un personaggio di cui da babbano sapevo poco o nulla e che nella sua natura complessa e sfaccettata, più fragile e solitaria di quanto la sua facciata esuberante da animale da palcoscenico lasciasse immaginare, è riuscita ad affascinarmi ben più di quanto mi aspettassi.
Nel corso della mia vita, la musica dei Queen non mi è mai piaciuta, tranne che in una sola circostanza: quando nel 1996 la Juve in epoca pre-Moggi (meglio specificare) vinceva la sua seconda e a oggi ultima Champions League e tutto lo stadio Olimpico di Roma in cui si era tenuta la finale contro l'Ajax si è messo a cantare We Are the Champions. Per la prima volta dopo oltre 20 anni, la musica dei Queen è tornata a emozionarmi, nel finale di Bohemian Rhapsody, e per la prima volta in assoluto m'ha fatto venire voglia di andare a recuperare la loro intera discografia. Potere di un film. Potere di un buon film.
Queenofobia
Se solo un paio di settimane fa mi avessero detto che avrei preferito la pellicola sui Queen al nuovo Suspiria di Luca Guadagnino, gli avrei non solo dato dei pazzi, ma avrei pure fatto partire delle denunce. E invece...
Queenofobia
Un'ultima nota. Questo film è riuscito a farmi rivalutare i Queen, ma non il noioso Brian May. La mia antipatia nei suoi confronti è rimasta immutata. È confortevole sapere che almeno alcune cose non cambiano mai.
Queenofobia
E adesso me ne torno a cantare di nuovo. Una canzone dei Queen? No, Bohemian Like You dei Dandy Warhols, per l'occasione in una versione nuova.
Freddie I like you
yeah, I like you
and I'm feelin' so Bohemian Rhapsody like you
yeah, I like you
yeah, I like you
and I feel, whoa whoo!

Bohemian Rhapsody Regia: Bryan Singer (più o meno) Cast: Rami Malek, Lucy Boynton, Gwilym Lee, Joseph Mazzello, Ben Hardy, Mike Myers (voto 7/10)

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