di Giuseppe Parente
L’iniziativa è stata organizzata dall’avvocato Massimo Pelliccia, responsabile di Oblò, magazine diffuso nella provincia di Napoli nella zona di Acerra Casalnuovo, Simone Scarpati, presidente dell’associazione studenti napoletani contro la camorra, e da Francesco Emilio Borrelli, primo presidente dell’associazione studenti contro la camorra e commissario regionale dei Verdi Ecologisti.
L’avvocato Massimo Pelliccia, nel corso del suo intervento, ha sottolineato come la quasi totalità degli intervistati, conosce il fenomeno camorra, più di ogni altro fenomeno sociale campano, e nazionale, per fortuna negativo per quasi 85% dei casi, mentre per quasi il 16% tale fenomeno può garantire ricchezza e potere, sicurezza, creare sviluppo, offrendo anche occasioni di lavoro e risolvere addirittura la crisi economica.
Negli ultimi giorni, continua Borrelli, dopo gli sconvolgenti fatti di cronaca, che hanno visto diversi suicidi di cittadini, perseguitati dal fisco, in alcuni questi questionari, è stata inserita, provocatoriamente, una domanda : Ti senti più minacciato dalla camorra o da Equitalia? E perché? La risposta data dai questi giovani delle scuole medie è stata sconvolgente, in quanto oltre il 57% degli intervistati ha detto di sentirsi minacciato più da Equitalia che dalla camorra, segno evidente di una percezione negativa da parte delle nuove generazione dello Stato che viene visto come un qualcosa di peggiore della Camorra.
Qualche ragazzo, conclude Borrelli, ha definito Equitalia "quella cosa che fa suicidare i grandi". Una risposta davvero da brivido che spero servi all’attuale Governo per una seria riflessione sulla percezione che i giovanissimi napoletani hanno sul suo operato.
Simone Scarpati, neo presidente dell’associazione studenti napoletani contro la camorra, ha dichiarato che solo il 18% degli studenti intervistati ha dichiarato di essere stato aggredito o derubato.
Questo spiega anche la bassa fiducia che i giovanissimi napoletani nutrono nei confronti delle istituzioni, e delle forze dell’ordine, tanto è vero che il 44% degli studenti ha dichiarato che la camorra non potrà mai essere sconfitta.