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R- Circasso, Musme; Uomini; Paesi; Ritrovato; Appunto; Perle

Creato il 12 luglio 2017 da Chinalski

Circàsso
Dal russo Cerkes.
Aggettivo.
Che si riferisce ai circassi, popolazione del Caucaso, oggi stanziata in varie regioni dell’ex URSS.

Sostantivo maschile.
1. [femminile circassa] Chi appartiene alla popolazione circassa.
2. Lingua della famiglia caucasica parlata dai circassi.

Una (parola) giapponese a Roma

Musmè [mus’me]
Giapponese, propriamente ‘fanciulla, figlia’.
Sostantivo femminile invariabile.
Giovane donna giapponese.

Uomini e parole

Renard [re’nar]
Voce francese; nome proprio della volpe che compare come personaggio in varie novelle medievali e nel «Roman de Renart», divenuto poi nome comune dell’animale.
Sostantivo maschile.
Pelle conciata di volpe.

Nomi di paesi, la parola

Meàndro
Dal latino maeandru(m), che è dal greco Máiandros, fiume dell’Asia Minore celebre per la sua tortuosità.
Sostantivo maschile.
1. Doppia ansa o serpentina formata da un fiume.
2. Tracciato, andamento tortuoso (anche figurato): perdersi in un meandro di vie; i meandri di un ragionamento, della psiche.

Veneziàna
Da veneziano.
Sostantivo femminile.
1. Dolce molto soffice, cosparso di chicchi di zucchero.
2. Serramento costituito da stecche in alluminio o plastica, variamente inclinabili a seconda della luce che si desidera all’interno.
3. (musica) Breve componimento poetico per musica, di ispirazione popolareggiante, secondo la moda iniziata a Venezia da Leonardo Giustinian (1388-1446); è detta anche giustiniana.

Meandro è una parola strana di Piero Fabbri, veneziana è meno strana ma è sempre sua, e gli vale 2 punti.

Il paese ritrovato

"Il gruppo di persone lasciava trasparire una grande inquietudine, anche se l’insieme era praticamente immobile. Gli avvenimenti degli ultimi giorni, la tensione di lavorare su argomenti delicati e pericolosi, l’ignoto che dovevano affrontare sembrava improvvisamente pesare sui protagonisti."
L’undicesimo capitolo è pubblicato sul sito.

L’appunto

L’espressione "latino di mano" significa manesco, mentre "latino di bocca" significa loquace.
Derivano in modo figurato dal significato di largo, agiato per l’aggettivo latino.

Perle dai porci

"… con gli occhiali sul tavolino si era assopito mentre dormiva."

In autobus.
Dagli archivi di Maidirepigigierre.


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