Magazine Curiosità

R- Pertinenza, Rape; Paesi; Nomi di dire; Perle

Creato il 27 dicembre 2017 da Chinalski

Pertinènza
Derivato di pertinente.
Sostantivo femminile.
1. L’essere pertinente: la pertinenza di una domanda.
(burocratico) Essere di pertinenza di: essere di competenza, di spettanza; la materia è di pertinenza del prefetto; le questioni amministrative non sono di pertinenza di questo ufficio.
(non comune) Appartenenza, diritto di proprietà o di possesso: una certa casa di pertinenza d’un tal Moscarda (Pirandello).
2. (diritto) Ciò che è durevolmente congiunto a un bene (cioè posto al suo servizio o al suo ornamento) per migliorarne le condizioni d’uso, la funzionalità, il valore.

Pertinenziàle
Aggettivo.
(diritto) Di, della pertinenza: vincolo pertinenziale.

Pertinènte
Dal latino pertinens -entis, participio presente di pertinere ‘appartenere, riguardare’, composto di per- e tenere ‘tenere’.
Anche, antico, pertenènte.
Aggettivo.
Propriamente, che appartiene a qualcuno o a qualcosa, e più comunem. che riguarda direttamente e più o meno strettamente un determinato oggetto o una sfera concettuale: verità e cose pertinenti al buon governo dell’uomo (Muratori); spesso con uso assoluto: domanda, risposta pertinenti.
Nel linguaggio amministrivo e burocratico, le indagini pertinenti a questo ufficio: che sono di sua competenza.
In linguistica, con accezione propria, di elemento linguistico che in un determinato sistema ha una funzione precisa (e non pertinenti, o irrilevanti, gli elementi che non hanno tale funzione); in particolare, tratto pertinente: tratto fonico che, in una determinata lingua, ha abitualmente valore distintivo nella realizzazione di un fonema: per esempio, la vibrazione è un tratto pertinente, in italiano, nella realizzazione dei fonemi ‹l› e ‹r›, mentre non lo è in giapponese; la velarità della n ‹ṅ› di panca e angolo è invece un tratto non pertinente in italiano.

Una (parola) giapponese a Roma

Rapé
Dal francese râpé, participio passato di râper ‘grattugiare’.
Aggettivo e sostantivo maschile.
Si dice di un tipo di tabacco scuro da fiuto, usato specialmente nel secolo XVIII: chi di lui Può … più fiate D’atro rapé solleticar le nari? (Parini); quella lagrima, per la sua bocca, era quel che per il naso sarebbe stato un pizzico di rapé (Pirandello).

Nomi di paesi, la parola

Chantilly [Santi’ji]
Voce francese; dal nome della città di Chantilly in Francia, nota nei secoli XVIII e XIX per le sue fabbriche di porcellane (porcelaine de Chantilly), per l’industria dei merletti (dentelles de Chantilly), e per l’allevamento di cavalli da corsa e un famoso campo di corse.
Sostantivo maschile invariabile.
1. Sorta di pizzo pregiato.
2. Tipo di stivale da cavallerizzo di pelle lucida.
3. Panna montata dolce aromatizzata alla vaniglia.

Aggettivo.
Panna, crema chantilly; pizzo chantilly.

Fescennìno
Voce dotta, latino fescenninu(m), dalla città di Fescennia.
Aggettivo.
1. (letterario) Detto di carme popolare, tipico degli antichi latini, di carattere salace, eseguito durante feste agresti.
2. (estensione, letterario) Sfrenato, licenzioso.

Sostantivo maschile.
(letterario) Carme fescennino.

Per chantilly e fescennino Berillio Luzcech si guadagna due punti, grazie ai quali insidia da vicino Marco Marcon.

Nomi di dire

Volo pindarico
Brusco passaggio da un argomento all’altro, nel parlare o nello scrivere, con allusione a una caratteristica dello stile immaginoso del poeta greco Pindaro, circa 518-438 a.C.

Proposta da Mauro Cociglio.

Perle dai porci

"Infatti alcune delle proposte discusse provengono da esigenze emerse dagli interlocutori "vicini" a Xxx (es. Yyy) mentre per altri argomenti scaturiti da una proposta interna non sono mai stati discussi con dovizia di particolari e su cui forse non abbiamo fatto attenzione in che modo ci proponiamo in ottica 2004."

Un anonimo propone questa frase illuminante.


Potrebbero interessarti anche :

Ritornare alla prima pagina di Logo Paperblog

Possono interessarti anche questi articoli :