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R- Sbellicare, Stuka; Paesi; Nomi; La sai!

Creato il 03 maggio 2018 da Chinalski

Sbellicàre
Da bellico ‘ombelico’ col prefisso s- nel significato di ‘separazione’.
Verbo transitivo (io sbellìco, tu sbellìchi o, più diffuso ma meno corretto, io sbèllico, tu sbèllichi).
Rompere l’ombelico.

Verbo intransitivo.
Nella locuzione sbellicarsi dalle risa, dal ridere: ridere smodatamente, crepare dal ridere.

Una (parola) giapponese a Roma

Stuka {s’tuka]
Voce tedesca, abbreviazione di Stu(rz)ka(mpfflugzeug) ‘aereo da picchiata’, da Kampf ‘combattimento’ e Flugzeug ‘aeroplano’.
Sostantivo maschile invariabile.
(aeronautica) Tipo di aeroplano da guerra tedesco, usato nel secondo conflitto mondiale, adatto specialmente per colpire il bersaglio non in quota ma in picchiata.

Nomi di paesi, la parola

Rabàrbaro
Dal latino tardo reubarbaru(m), che è dal gr rhêon rhâ bárbaron, composto di rhêon, nome della pianta (che risale al persiano rêwend, cui si sovrappose poi Rhâ, nome latino del fiume Volga, sulle cui rive cresceva. Reon è di origine persiana ed era detto ‘barbaro’ appunto perché di provenienza straniera.
Anche, antico o popolare, rabarbero, reobarbaro.
Sostantivo maschile.
1. Pianta erbacea originaria dell’Asia, con infiorescenze giallastre e grandi foglie; dal rizoma si ricava una sostanza amara medicinale.
2. Liquore amaro, digestivo, preparato con il rizoma polverizzato del rabarbaro.

Pelìaco
Voce dotta, latino Peliacu(m) ‘proprio del monte Pelion.
Aggettivo.
1. (letterario) Relativo al monte Pelio, in Grecia.
2. (figurato) Relativo all’eroe omerico Achille.

Rabarbaro e peliaco del nostro eroe Berilio Luzcech.

Nomi di dire

Fare il donchisciotte
Dal nome di Don Chisciotte, il fantasioso e ingenuamente spavaldo protagonista del romanzo ‘il fantastico cavaliere Don Chisciotte
della Mancia’ di Miguel de Cervantes Saavedra (1547-1616).
Ergersi a difensore di principi e ideali generosi e nobili ma superati o comunque irraggiungibili.

Fornita da Mauro Cociglio.

La sai l’ultima!

Una rana con la bocca larga va in giro per la foresta. Incontra un’antilope.
Rana: (parlando con la bocca larga) Ciao, sono la rana dalla bocca larga. Chi sei?
Antilope: Ciao, sono un’antilope.
Rana: E cosa mangi?
Antilope: Erba e radici.
Rana: Grazie, ciao.
La rana dalla bocca larga saltella in giro finché incontra una iena.
Rana: (parlando con la bocca larga) Ciao, sono la rana dalla bocca larga. Chi sei?
Iena: Ciao, sono una iena.
Rana: Ah, e cosa mangi?
Iena: Le carogne che trovo in giro.
Rana: Grazie, ciao.
La rana si allontana, dopo un po’ incontra un leone.
Rana: (parlando con la bocca larga) Ciao, sono la rana dalla bocca larga. Chi sei?
Leone: Ciao, sono un leone.
Rana: E cosa mangi?
Leone: Rane dalla bocca larga.
Rana: (parlando ora con la bocca stretta) Ah, si?

Una barzelletta da sbellicarsi dalle risa offerta dalla redazione.


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