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Rabbit card, riciclaggio del denaro e passaporto: nuove regole per il pagamento dei mezzi di trasporto di Bangkok

Creato il 18 febbraio 2019 da Italianoabangkok @BeingAndrea

Avete presente quelle mattine in cui fate tutto di corsa perché siete in ritardo? Quelle giornate in cui più vi sbrigate e più le cose vanno storte manco a farlo apposta.
Ecco, la mia giornata è iniziata così e, arrivato alla fermata della BTS - Skytrain ho per un momento pensato di tornare a casa e rimettermi a dormire.

Rabbit card, riciclaggio del denaro e passaporto: nuove regole per il pagamento dei mezzi di trasporto di Bangkok

E già, perché dovendo ricaricare la Rabbit card che uso come biglietto per prendere il treno, non mi sono ricordato che dal 15 febbraio 2019 è necessario registrare la carta presentando allo sportello il passaporto! E secondo voi, io viaggio per Bangkok con il passaporto?

Ma andiamo per gradi.
Chi è familiare con Bangkok conosce le Rabbit Card. Sono state introdotte diversi anni fa come metodo di pagamento ricaricabile della BTS. All'inizio era l'unico utilizzo possibile ma con il tempo i servizi e le possibilità d'impiego sono cresciute in modo impressionante fino a diventare oggi il primo servizio di moneta elettronica ( e-money) ricaricabile della Thailandia. Può essere usata per la BTS ma anche su altri mezzi di trasporto ( BRT) e in molti negozi, per un totale ad oggi di 115 aziende partner che accettano le Rabbit card come modalità di pagamento.
Ma ovviamente c'è chi ha visto bene di utilizzare questa forma di "denaro virtuale" in modo non proprio legale vista la difficoltà di tracciare il flusso monetario coinvolto.

Tornando al mio lunedì mattina, eccomi qui tutto trafelato in fila per ricaricare la mia Rabbit card. Non mi capacito di perché a quelli prima di me ci voglia così tanto per fare un semplice top up. Dovendo dare la colpa a qualcuno penso subito che si tratti del solito turista cinese che non capisce quello che gli viene detto o della signora che non avendo di meglio da fare si è scritta la lista delle domande su dove, come, quando e perché la BTS sarà nuovamente fuori servizio.
Arriva finalmente il mio turno - nel frattempo sono riuscito a guardare mezzo episodio di " The Assassination of Gianni Versace: American Crime Story" su Netflix.
"Mi serve il passaporto. La sua Rabbit card non risulta ancora registrata!" la vocina stridula dell'addetto alla cassa della BTS non supera la barriera delle cuffiette e, senza aver capito una parola, mi sfilo gli auricolari e chiedo di ripetere. "Passaporto... deve registrare la Rabbit card. È la legge... altrimenti non posso ricaricarla!". Sono allora realizzo che sono destinato ad arrivare in ufficio con un ritardo di gran lunga maggiore di quanto non abbia già. "Guardi, mi scusi, non ce l'ho appresso il passaporto...". A nulla sono servite le mie dimostranze. Niente passaporto, niente ricarica! Lo dice l' Anti-Money Laudering Act del 2542! Ora ditemi voi se dovevano decidersi a mettere in atto una legge uscita nel 1999 (perché questo vuol dire quel 2542) proprio oggi che sono in ritardo?

Secondo i dati forniti lo scorso mese dal " Transparency International's 2018 Corruption Perceptions Index" per il 2018 il livello di corruzione nel paese sarebbe aumentato nonostante gli sforzi compiuti dal NACC (National Anti-Corruption Commission). Come spesso accade per problemi radicati e diffusi si cerca di dare soluzioni spesso affrettate e non efficaci ma che abbiano un impatto visibile e tangibile sulla popolazione.
E quale maggiore impatto che chiedere a tutti un documento d'identità e distribuire un volantino a tutte le persone che usano una Rabbit card per far sapere che si sta facendo qualcosa contro il riciclaggio di denaro?
A partire dal 15 febbraio 2019 quando si chiede di ricaricare una carta, se questa non risulta registrata nominativamente, verrà chiesto di presentare un documento d'identità (il passaporto per i non tailandesi). Anche chi acquista una nuova carta deve presentare il passaporto.

Rabbit card, riciclaggio del denaro e passaporto: nuove regole per il pagamento dei mezzi di trasporto di Bangkok

Ovviamente chi era in fila dietro di me si stava domandando perché ci mettessi tanto a ricaricare la mia carta e si sarà detto che ero il solito turista che non capisce quello che gli viene detto o che non avendo di meglio da fare mi ero scritto la lista delle domande su dove, come, quando e perché la BTS sarà nuovamente fuori servizio. Rassegnato alle sorti del lunedì, sono tornato a casa, ho preso il passaporto e mi sono rimesso in fila. La signorina che ora è comodamente seduta alla cassa mi ricarica la Rabbit card senza chiedermi il passaporto e, con sorriso angelico, mi chiede se voglio registrare la carta ora o in un secondo momento, porgendomi cortesemente il volantino che vedete in questo post "Per legge ora tutte le Rabbit card devono essere registrate ma se ha fretta possiamo farlo in un altro momento...".
Potete immaginarvi la mia faccia - o forse no, non credo che possiate figurarvi l'espressione a cavallo fra incredulo, infuriato e disperato che devo aver avuto. So solo che la ragazza ha sorriso imbarazzata e ha fatto di tutto per registrarmi la carta nel minor tempo possibile. Che dire? I lunedì mattina andrebbero aboliti! Per fortuna che domani è di nuovo festa ma ricordatevi che per il Makha Bucha a Bangkok non vengono serviti o venduti alcolici!

Il complice del crimine della corruzione è spesso la nostra stessa indifferenza. Bess Myerson

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