Magazine Diario personale

Radio Monticiana: di estate di adrenalina e di frange dorate… Jovanotti of course!

Creato il 26 giugno 2015 da Nicoletta Frasca @Monticiana

Buongiorno a tutti!!

Senza girarci troppo intorno, eccomi qui con la mia rubrichetta di intrattenimento, chiedendomi e domandandomi se, alla luce dell’ultimo ennesimo spiazzante festoso e trascinante successo ottenuto a San Siro ieri sera, Lorenzo Jovanotti Cherubini sia davvero quel supereroe cui ama dar vita sul palcoscenico; quel Guerriero della Luce vestito di materiali tecnici e colori futuristici; quel ragazzo dotato di saggezza elementare, bei sorrisi, articolazioni di gomma; lo sprigionatore contagioso di adrenalina.

E’ sempre inesorabilmente ancora lui? lo stesso per cui ho fatto ore di file ai cancelli dell’olimpico più volte negli ultimi quindici anni? Tutto lascerebbe intendere che sì, potrei ancora una volta andare a fare la fila per un posto sul prato dell’olimpico e rischiare di sfiorargli le dita mentre mi si incrinano le costole contro la cancellata che mi separa da Lui che canta ritmi africani e serenate metropolitane. Potrei ancora commuovermi mentre lui cerca Me negli occhi delle donne che incontra qua e là, e sentirmi fichissima mentre mi paragona alla sua moto.

La verità è che da qualche tempo a questa parte uno strano marchingegno mi sta sempre alle calcagne. E’ alto meno di un metro, è fatto di carne ed ossa e tiene la misura del tempo che passa in maniera implacabile. Non perde un secondo, non lo puoi fermare, non puoi sospenderlo, né riportarlo indietro di qualche tempo… allora, mentre osservo il mio DJ preferito nelle sue strabilianti frange dorate vorrei chiedere proprio a lui: caro Lorenzo, compagno di tante ore di buco, colonna sonora di ore e ore di traffico, e di balsamo in posa sui capelli, grazie a te mai noiose.
Tu, sei davvero quel supereroe che ci racconti di essere? o sei solo un normale uomo quasi-cinquantenne in piena crisi di mezza età? dove ti porterà il prossimo disco? dove vuoi trascinarci?

Ma infondo non importa tanto cosa sia tu adesso, perchè continuo a farmi ipnotizzare dai tuoi saltelllii e a divertirmi con la tua musica! Ti prego solo di fare in modo di essere tra dieci anni un sessantenne che non mi faccia rimpiangere di essere stata una tua fan di prima linea, altrimenti come glielo spiegherò, al marchingegno basso – che per allora sarà parlante e pungente – che per anni non ho perduto un tuo concerto e un tuo disco? Ti prego Lorenzo, scongiuriamo l’effetto Pooh!!!

grazie!


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