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Rai Way: al via operazioni per la quotazione. Gubitosi: “Quotazione di Rai Way entro fine anno”

Creato il 29 maggio 2014 da Nicola933

raiway
La Rai ha scelto. Per la quotazione in Borsa di Rai Way si farà assistere da Leonardo & co, la società di consulenza di proprietà di Banca Leonardo guidata da Gerardo Braggiotti, banchiere cresciuto in Mediobanca. La nomina di Leonardo & co, ha suscitato sorpresa. Non per la professionalità della struttura guidata da Matteo Manfredi quanto perché favoriti erano Rothschild e Lazard avendo in passato lavorato al fianco di viale Mazzini.

Prendono cosi’ il via, secondo quanto si legge sul Messaggero, le grandi manovre per portare sul mercato al massimo entro la fine dell’anno una quota del 30-40% della societa’ alla quale nel 2000 e’ stata trasferita la proprieta’ delle infrastrutture e degli impianti per la trasmissione e diffusione tv e radio. La quotazione avverra’ a Piazza Affari e si procedera’ a un’offerta pubblica di vendita per la quale Leonardo & Co ha gia’ avviato la selezione delle banche per il ruolo di global coordinator.
Dalle prime valutazioni, la societa’ delle torri ha un valore tra 800 mln e 1 mld.

Sotto l’aspetto societario, Rai Way è interamente controllata dal gruppo Rai, attraverso una partecipazione diretta pari al 99,99926% e una quota indiretta (0,00074%) tramite Rai Trade. La società è presente in tutta Italia: quartier generale a Roma, 23 sedi distaccate, 2.300 siti dislocati sul territorio.

“La Rai ritiene di poter procedere alla quotazione di Raiway entro la fine dell’anno””. Lo ha annunciato il direttore generale della tv pubblica Luigi Gubitosi in audizione in Commissione di Vigilanza. “Il Consiglio di Amministrazione – ha proseguito Gubitosi – mi ha dato mandato di rivedere il piano industriale e di avviare soltanto le attività propedeutiche alla cessione di una quota di minoranza di RaiWay. Il Consiglio di Amministrazione si esprimerà sulla finalizzazione dell’operazione relativa a RaiWay soltanto nel prossimo autunno”.

«Non si può parlare di svendita di Raiway senza conoscere prima il prezzo. Questo atteggiamento sembra figlio di una pregiudiziale ideologica». Così il dg Rai, Luigi Gubitosi, ha risposto alle domande in Commissione di Vigilanza, aggiungendo poi che «trattandosi della cessione di una quota di minoranza la società continuerebbe ad essere sottoposta al controllo della Rai e non ci sarà da pagare alcun affitto per l’uso delle infrastrutture. È un’operazione di valorizzazione che permette di reperire risorse finanziarie necessarie». Gubitosi si è detto pronto a scommettere che «il prezzo non sarà 400 milioni di euro», come ipotizzato dal senatore del Movimento 5 Stelle, Alberto Airola. «Per quanto concerne l’anno 2014 – ha detto inoltre -, l’unica alternativa praticabile per far fronte, ad esercizio in corso e a budget già approvato, alla riduzione dei ricavi prevista dal Decreto, tale da collocarsi ad un adeguato livello dimensionale, appare la cessione di una quota di partecipazione al capitale di Rai Way


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