Rapporto con il corpo: come migliorarlo?

Creato il 11 gennaio 2011 da Emgiulia
Vedi anche psicologia della dieta.
Desidero fornirvi un pratico esempio, tratto dalla mia personalissima esperienza, per modificare e migliorare il vostro rapporto con il corpo.
Naturalmente non ho la presunzione che i metodi che ho utilizzato siano perfetti anche per voi; ma un indirizzo, un consiglio, uno stimolo e un esempio possono sempre essere utili e fonte d'ispirazione. Magari troverete questo programma perfetto per le vostre esigenze, o lo riadatterete alla vostra situazione personale.
Devo prima accennarvi la mia storia sul tema, un po' complicata ma molto diffusa.. purtroppo. Vi consiglio di leggerla per poter capire meglio i prossimi passaggi.
Quand'ero piccola ero molto grassa; sono arrivata in 3° media al peso di 80 chili. Non importa molto del peso in questo caso - quando si è piccoli non è così fondamentale. Ciò che è veramente importante è: cosa ha scatenato in me quella situazione? Tutte le mie amiche erano belle e magre, normali per lo meno; io no. Venivo presa in giro in continuazione, spesso umiliata. Ricordo bene quanta determinazione mettevo nel credere che un giorno sarei stata talmente magra e bella che tutti mi avrebbero implorato un bacio (ero in 3° media, iniziavano i primi baci) e tutte mi avrebbero invidiato alla follia; mi immaginavo snella, volevo diventare una modella.
Sono andata da una dietista e ho seguito un programma per qualche mese: ho perso 20 chili e mi sentivo una piuma. Così ho avute le prime soddisfazioni; finalmente mi amavo (o credevo di amarmi) e finalmente anche gli altri potevano amarmi. Sono rimasta in equilibrio per un anno e mezzo circa, in questa situazione di stallo; stavo bene. Mi piacevo e piacevo, non mi sono mai posta altri problemi.
Un giorno, finite le vacanze di Natale, ho smesso di mangiare; ero ingrassata di 5 chili durante il periodo natalizio, mi sentivo una botte e in me ho rivissuto tutte le umiliazioni che ho subito da bambina.
Ho smesso di mangiare, ho perso 25 chili in meno di due mesi. A pensarci ora, mi rendo conto di quanto fosse stato ovvio il mio comportamento: la bambina in me non era soddisfatta. Volevo diventare una modella, volevo dimostrare qualcosa agli altri senza rendermi conto che non avevo bisogno di dimostrare un bel niente, nemmeno a me stessa, tantomeno agli altri.
Fortunatamente i miei genitori sono persone speciali; è difficile per un genitore accettare queste complicazioni e ancora più difficile provare a capire la psicologia malata che ci sta dietro. Vi faccio notare che, eccetto quei 5 chili (che avrei potuto perdere semplicemente andando a correre e mangiando in modo equilibrato), avevo una vita sensazionale, tutto: amiche, amici, un ragazzo splendido, bei voti a scuola, soddisfazioni nello sport, agio economico. Insomma, una favola. Come puoi capire un comportamento del genere allora? I miei genitori ci sono riusciti e mi hanno subito portato in una clinica (che consiglio caldamente a chiunque sia capitato qui e ne abbia bisogno: Aidap), dove sono stata ricoverata e che ho frequentato per tre anni.
Poi un giorno, dopo più di tre anni, mi sono svegliata dal coma. Al tempo avevo ripreso una quindicina di chili - ero sana, solo un po' più magra della media. Il risveglio è stato stupendo. Per chi volesse saperne di più, non esiti a contattarmi; sono ben lieta di potervi aiutare o consigliare, o solo togliervi qualche curiosità, se ne avete bisogno.
La guarigione è durata parecchio tempo; dicono che non si guarisce mai del tutto, che avremo sempre un punto debole.
Io ho deciso di non avere più questo punto debole; basta. Ho rischiato di ricadere poco tempo fa, quando mi sono trasferita a Torino. Ora ho deciso di prendere in mano la situazione e cambiare LETTERALMENTE il mio rapporto con il cibo e con il corpo.
COME HO CAMBIATO IL MIO RAPPORTO CON IL CORPO E CON IL CIBO: I TRE PASSI
1° PASSO - cosa penso del mio corpo? cosa penso del cibo? cosa penso del mio corpo in relazione alle situazioni?
Una sera, quella sera che non dimenticherò mai, mi sono seduta al pc e ho iniziato a scrivere tutte le mie riflessioni, basandomi su esperienze che mi erano capitate ultimamente: esperienze in cui non mi ero sentita a mio agio, eventi che mi avevano spiazzato, che mi avevano fatto sentire inappropriata (non necessariamente eventi importanti, ma che per me lo erano). Ho fatto un po' di brainstorming, rendendomi conto dell'assurdità di alcune mie convinzioni (tutte!), della loro banalità; confrontandole con le convinzioni che desideravo seminare, le ho smontate e annullate. Questo è quello che ho scritto, integralmente:
Ho scoperto, provandolo sulla mia pelle, che essere magre allo sfinimento non può essere utile per ciò che mi interessa; non devo fare la modella, né lo voglio fare. Per quello che faccio, sono perfetta. Non è necessario che io pesi 10 chili in meno per andare a ballare e divertirmi, o per trovarmi un uomo, o per provare piacere; non è il peso a determinare la quantità né la qualità delle mie “vittorie” con gli uomini o dei miei successi personali, né le mie uscite serali, né l'andare in piscina o mettersi in costume. Smetto di credere che la magrezza apra altre porte, che mi permetta di vivere in modo diverso (più intenso) quello che sto già vivendo ogni giorno; non è necessaria, non è un obbligo, non è una richiesta, non è una pretesa. È solo un modo d’essere come un altro. Smetto di giudicare le persone in base all’aspetto fisico; al più, ringrazio per la mia esuberante bellezza.Quindi, smetto di voler pesare 50 chili. D'altronde, voler essere in forma e sentirsi in forma è un desiderio che concepisco e accetto; definisco pertanto il mio obiettivo: rassodarmi. Sono bellissima così come sono, un pezzo di cielo, una stella, un diamante, una bambola. Ringrazio per il corpo che possiedo, sano, in forma, forte, lodo questa creazione dell’intelligenza divina e la amo anche mentre la sto cambiando. Si tratta di amore incondizionato, così posso sentirmi libera e indipendente da qualsiasi evento esterno e contribuirò al flusso di energia positiva in me. Amo il mio corpo ma soprattutto so che è il mio miglior alleato; mi permette di vivere in questa realtà umana, di sperimentare tutto ciò che mi va di sperimentare, di ottenere fisicamente i miei desideri. È qualcosa di fisico, che non fa parte della mia essenza, perciò è il mio primo oggetto di gratitudine. La mia essenza muove in questa vita questo corpo, perfetto per le mie intenzioni e la mia realtà. So che tutto quello che mi succede dipende esclusivamente da me, pertanto tutto ciò che mi succede è perfetto così come si manifesta; tutto è come deve essere, perché così l’ho creato. Quindi decido di benedirmi sempre, perché il corpo, il mio corpo, così com’è, è perfetto, è il mio primo oggetto di gratitudine per la sua perfezione e per il suo scopo, cioè farmi sperimentare questa realtà. L’obiettivo che mi pongo è: rassodare, snellire, sistemare le forme. Non devo dimagrire, non devo stare a dieta. La domanda che mi devo fare è: come mi comporterei, come mi vestirei, come mi muoverei se fossi già soda e snella come mi immagino? In realtà, non farei cose diverse, non mi vestirei in modo diverso, non mi muoverei in modo diverso; probabilmente mi sentirei solo più a mio agio con me stessa e nelle mie forme, smetterei di maledire la mia pancia e le mie gambe. Quindi, la risposta è: se fossi già soda e snella, benedirei in ogni momento la mia pancia, le mie gambe, le mie braccia, ogni mio muscolo, ogni mia forma, il mio seno, e non mi sentirei a disagio in nessun istante. Questo è quello che mi impegno a fare in ogni momento. 
2° PASSO: programma operativoCosa mi propongo di fare per seminare le mie nuove convinzioni e goderne i frutti nel più breve tempo possibile e per il resto della mia vita? Ho stilato un programma operativo che mi consentisse di instillare nell'inconscio nuove credenze e rafforzarle sempre di più, giorno dopo giorno. Integralmente:Programma di rassodamento: per diventare più soda e snella, come lavorare? Intendo usare l’infinito potere della mia mente. Non ho bisogno di diete, non ho bisogno di conteggiare le calorie, non ho bisogno di orari e quantità precise. Decido di mangiare solo e soltanto quando mi va e quello che mi va, certa che quello di cui mi sto nutrendo mi sta portando verso il mio obiettivo. La filosofia è: se la mia mente si è attivata per rassodarmi e snellirmi, scatenerà nell’inconscio gli impulsi necessari al raggiungimento del fine e svilupperà le capacità necessarie allo scopo; quindi decido di fidarmi della mia mente e seguire i suoi consigli, tramite gli impulsi che mi invia. La mia mente è uno strumento potentissimo, molto più potente del mio metabolismo; può attivare muscoli, può sciogliere grassi, può farmi bruciare tantissime calorie. La mia mente è in grado di governare queste funzioni con facilità ed esercitando una potenza meravigliosa. Quindi ora è sufficiente indirizzarla: la direzione è rassodamento e sistemazione delle forme. Non conterò mai più le calorie, non farò più la spesa secondo standard ipocalorici o anoressici, non mi comporterò più da svampita a tavola, né mi vergognerò di mangiare troppo o troppo poco; so semplicemente che il mio corpo sa cosa devo fare affinché raggiungiamo insieme il nostro obiettivo, amandoci a vicenda incondizionatamente, pertanto devo seguire gli impulsi che il mio corpo mi invia, fidandomi ciecamente.Sembra magia, ma è così. Operativamente, quello che ho fatto (e che faccio tutt'ora) è:
  • ogni mattina e ogni sera, appena sveglia e prima di andare a dormire (a luce spenta, proprio quando si è quasi completamente incoscienti - lo stato beta "si sta addormentando"), ripeto le seguenti frasi ad alta voce, usando la Tecnica del Segreto (la trovate in L'Anello Mancante del Segreto, che vi consiglio assolutamente; è stato basilare per la mia crescita):
    • AMO IL MIO CORPO COSI' COM'E' E IL MIO CORPO AMA ME COSI' COME SONO
    • IL MIO CORPO E' IL MIO PIU' GRANDE ALLEATO: INSIEME SIAMO INVINCIBILI
    • LA MIA MENTE E' PIU' POTENTE DEL MIO METABOLISMO
    • CHIUNQUE PUO' AVERE SUCCESSO, INDIPENDENTEMENTE DALL'ASPETTO FISICO
  • durante la giornata, ogni volta che mi viene in mente, visualizzo l'aspetto fisico che vorrei avere in maniera esatta (ho ritagliato alcune foto di alcune parti del corpo specifiche appositamente) e SENTO di essere così, con ogni cellula; automaticamente, mi comporto come se fossi davvero così. 
  • durante la giornata, ogni volta che mi viene in mente, penso di essere fatta di pongo e modellarmi oppure fatta di sabbia e spostare e smuovere le dune dove preferisco (consiglio anche la metafora delle neve che si scioglie, è perfetta anche quella!)
  • mangio solo e soltanto quello che mi va e quando mi va; prima di mangiare, ripeto (mentalmente o ad alta voce se sono sola; magari con la Tecnica del Segreto): BENEDICO QUESTO CIBO E RINGRAZIO: ASSORBO ENERGIA POSITIVA E RAGGIUNGO IL MIO OBIETTIVO
  • seguo i miei istinti: fame, sete, voglia di muoversi o di andare a letto, in tutto e per tutto; ogni volta ripeto (tecniche idem come sopra): BENEDICO E RINGRAZIO PER QUESTA FAME/ISTINTO PERFETTA/O PER RAGGIUNGERE IL MIO OBIETTIVO
  • ogni volta che passo davanti a uno specchio, a una vetrina, o quando mi va in ogni caso, ripeto: BENEDICO E RINGRAZIO QUESTO MIO CORPO PERFETTO. Se mi va, aggiungo anche: HO FASCINO MAGNETICO.
3° PASSO - AZIONEHo seguito il mio programma operativo dal primo giorno, sempre, costantemente, senza eccezioni. E' importante capire che per installare l'abitudine ci vuole perseveranza; all'inizio bisogna sforzarsi, ma è uno sforzo piacevole. Mi sono sempre divertita, l'ho sempre fatto con fiducia e partecipazione. Dopo circa tre settimane, ho notato che non avevo più bisogno di "ricordarmi" di fare certe cose; anzi, mi rendo conto che se non le faccio mi manca qualcosa e rimedio subito. Questo comportamento è diventato parte di me; posso ora allentare l'attenzione, ripetere meno naturalmente - le mie nuove credenze sono ora parte di me e contribuisco al loro rafforzamento ogni giorno. Risultati? FANTASTICI. Non avete idea del benessere fisico e mentale che ho acquisito; non sono mai stata più bella e più sana prima, sono sempre felice, sempre a mio agio, e i risultati SI VEDONO. Vorrei che poteste essere qui per vedere il sorriso che ho stampato in viso nel raccontarvi queste cose e riconoscerne gli infiniti benefici. 
E' spettacolare anche come io ora abbia VERAMENTE voglia di muovermi, ad esempio; non sono più pigra, anzi. Tale è il potere della mente: se la mia mente si è attivata per rassodarmi e snellirmi, scatenerà nell’inconscio gli impulsi necessari al raggiungimento del fine e svilupperà le capacità necessarie allo scopo. Sento proprio il bisogno di muovermi, fare, andare; cammino moltissimo e ho iniziato tante altre attività - senza peso, senza sforzo! Gli esercizi poi hanno effetti spettacolari: se fatti con la psicologia giusta, scatenano sul fisico conseguenze davvero favolose. I risultati SI SENTONO e SI VEDONO; ma naturalmente, solo se ABBINATE LA GIUSTA MENTALITA', altrimenti rimarrete esattamente dove siete. Ve lo garantisco, in prima persona. 
Con la speranza di poter essere un buon esempioCon Amore
E.M. Giulia

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