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Rapporto OIM : sono stati oltre 2.357 i morti nel Mediterraneo dall'inizio dell'anno

Creato il 15 luglio 2017 da Marianna06

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Almeno 105.134 migranti e rifugiati sono entrati in Europa attraverso le rotte del Mediterraneo dall’inizio dell’anno fino al 12 luglio scorso, mentre 2.357 persone hanno perso la vita in mare. E’ quanto emerge dagli ultimi dati pubblicati dall’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim). La stragrande maggioranza dei migranti (86.121, oltre l’80 per cento) sono giunti in Italia, dove dall’inizio del 2015 a oggi sono sbarcate 421.399 persone. Gli arrivi complessivi in Europa da inizio anno fino al 12 luglio scorso sono inferiori rispetto ai circa 240 mila ingressi dello stesso periodo del 2016, quando oltre 158 mila persone (in gran parte profughi siriani) erano arrivate in Grecia dalla Turchia attraversando il Mediterraneo orientale. La cosiddetta rotta balcanica è stata chiusa in seguito all’accordo fra Ankara e paesi europei del 18 marzo 2016.
Il ministro italiano dell’Interno, Marco Minniti, ha incontrato ieri a Tripoli 14 sindaci della Libia (provenienti da Al Shueref, Emsaed, Beni Walid, Garabulli, Khoms, Janzur, Al Maya, Sabratha, Brak al Shati, Kufra, Murzug, Gatrun, Zuara, Sebha) per convincerli ad accettare un aiuto finanziario per rafforzare la sicurezza alla frontiera meridionale. Il quotidiano britannico “The Times”, in particolare, parla di 30 milioni di euro di fondi europei e dodici milioni italiani. L’idea di Minniti è quella di liberare i territori di Italia e Libia dai trafficanti e costruire insieme opportunità e occasioni di sviluppo: “I comuni italiani si mettono a vostra disposizione. Il messaggio è che l’Italia, e io personalmente, conta molto su di voi. Vi prego di contare su di noi. Dobbiamo avere la possibilità di lavorare insieme. Se lavoriamo insieme nessun obbiettivo è irraggiungibile”, ha detto Minniti. (Fonte Agenzia Nova)

 a cura di Marianna Micheluzzi (Ukundimana)


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