Raviolamp

Da Salequbi

Ingredienti per dei ravioli, qualche tagliatella e degli gnocchi per due persone:

70 gr di farina 0060 gr di semola di grano duro60 gr di manitoba 2 uova intere3 patateun pezzo di formaggio semistagionatoun po' di parmigianoun po' di pimento dolcenoce moscatala buccia di un limoneun pizzico d'anice Per la serie: attrezzi che dovrebbero semplificarti la vita e invece ti fanno solo incazzare.L'altro giorno, presa da una smania incontrollabile di ravioli, mi è venuta la balzana idea di provare un aggeggio che giaceva indisturbato da decenni nel ripostiglio di mia mamma. Ovvero il Raviolamp.La confezione non ha istruzioni ma contiene un vassoio rettangolare a bordi frastagliati a forma di stampino per ravioli e un mattarellino. Quindi il procedimento mi è sembrato facilmente intuibile.Si stende la pasta, si appoggia la prima sfoglia sull'affare, si riempiono gli avallamenti col ripieno, si stende la seconda sfoglia, si passa il mattarello et voilà: 36 ravioli belli che pronti.Ok. E' facile. E veloce. Eppoi lo dice il nome stesso: ravio-lamp.E invece no! E' facile e veloce sticazzi!Tu credi di fare dei ravioli ma in realtà ti stai solo procurando un'ulcera!Punto primo: se ti rimane la minima goccia di umidità negli incavi sei fottuto. Ti si attaccherà irrimediabilmente la pasta e dovrai scalpellare uno ad uno quelli che avrebbero dovuto essere dei fottutissimi ravioli perfetti.Secondo: se per sfiga il ripieno supera anche di solo un micron il bordo dello stampo, quando andrai a passarci sopra il mattarello ti si spatascerà tutto e non riuscirai più a distinguere quale era la pasta e quale il ripienoTerzo: quel maledettissimo bordo frastagliato non taglia nè incide. Perdio, non mi aspettavo di certo dei Miracle Blade ma almeno qualcosa che tagliasse più dei coltelli della Sambonet.Quindi insomma, dopo svariati tentativi, ecco il mio decalogo per sopravvivere al Raviolamp.Uno: appuntati la ricetta del ripieno. Due: almeno il giorno prima di usarlo, lava quell'affare e mettilo ad asciugare.Tre: il giorno stesso asciugalo col phon.Quattro: riempilo di farina e scrollala delicatamente cercando di non farla cadere. Cinque: appoggia la prima sfoglia.Sei: riempi con meno di un grammo di ripieno ogni buco.Sette: copri con la seconda sfoglia.Otto: passa il mattarello e poi facci degli gnocchi perchè ti sarà venuta una merda.Nove: rifai tutto il procedimento.Dieci: stacca cuoci e gusta i ravioli che non sapranno di un cazzo e vai a rivederti l'appunto di quello c'è dentro perchè non riuscirai più capirlo.Proverbio del giorno: vecchio saggio indiano dice "se tua mamma non usa una cosa da vent'anni c'e sempre un motivo".E se lo dice pure Celentano non può che essere vero.


Per fare la pasta impastate gli ingredienti per l'impasto e fate riposare almeno mezz'ora.Per il ripieno potrei dirvi la stessa cosa ma invece oggi mi sento buona. Sarà perchè siamo quasi a Natale.Quindi lessate le patate, sbucciatele, schiacciatele con una forchetta ed aggiungete il resto.Procedete come da decalogo.Consumate subito la pasta fresca oppure sbollentatela per meno di un minuto e stendetela ad asciugare su un telo.Io l'ho condita nel modo che amo di più: burro, aglio e olio solo scaldati con erbe aromatiche fresche.

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