Razzo Antares esplode durante il lancio

Creato il 29 ottobre 2014 da Media Inaf

Il video dell’esplosione pubblicato dall’agenzia Reuters.

A bordo non c’era nessuno, e non si contano feriti neanche fra il personale di terra, ma la notizia dell’esplosione del vettore Antares a sei secondi dal lancio sulla piattaforma NASA di Wallops Island, Virginia, ad appena 200 metri di altezza, è comunque e a prescindere una pessima notizia per NASA e il nuovo corso di missioni spaziali inaugurato sotto la presidenza Obama. Oltre 2 tonnellate di carico fra apparecchiature e rifornimenti, destinati alla Stazione Spaziale Internazionale, andate in fumo.

Dalla conferenza stampa, che ha subito seguito l’incidente verificatosi al Wallops Flight Facility NASA, ancora nessuna risposta certa sulle cause dell’incidente. Il lancio era già stato posticipato lunedì per la presenza di un’imbarcazione a largo della costa atlantica nel perimetro di sicurezza per il lancio. NASA e Orbital Sciences, la società proprietaria del razzo che ha in appalto le missioni di rifornimento per l’agenzia spaziale statunitense, spiegano che il razzo non ha presentato alcun problema in fase di preparazione e anche il conto alla rovescia si è svolto senza problemi. Il termine scelto per descrivere quanto avvenuto è “anomalia catastrofica”.

Il razzo è esploso alle 23:22 italiane. Antares doveva portare in orbita il modulo da trasporto Cygnus, contenente apparecchiature e rifornimenti per a dispensa della ISS. Gli astronauti in orbita nel più grande avamposto umano nello spazio sono stati informati dell’inconveniente e rassicurati sul fatto che non resteranno senza scorte alimentari. Infatti la nuova versione della Soyuz (Soyuz-2.1a) è stato lanciato con successo dalla base di Baikonur, a poche ore dal disastro dell’Antares, e porterà la “Progress M-25M” sulla ISS, la navicella cargo fornirà all’equipaggio della ISS il combustibile necessario per il volo, aria, ossigeno, cibo, attrezzature per gli esperimenti scientifici e pacchi per gli astronauti. L’esplosione dell’Antares compromette tuttavia gli sforzi di Barack Obama nel sostenere un programma di vettori commerciali per i rifornimenti: la NASA attualmente ha un contratto con Orbital Sciences e SpaceX di Elon Musk.

Quello che doveva essere il quarto volo di nove previsti verso la ISS (vedi MediaINAF), sulla base di un accordo da 1,9 miliardi di dollari siglato con l’agenzia spaziale statunitense, si è trasformato in un crollo sui mercati azionari dove la Orbital Sciences Corporation è arrivata a perdere il 19%.

Cos’è successo ad Antares lo si saprà a breve. Recentemente il vettore ha subito alcune modifiche utili a potenziare uno dei suoi motori. Nel modulo di trasporto Cygnus, oltre alla dispensa per i 6 astronauti di stanza sulla ISS, si trovavano anche strumentazioni piuttosto costose per realizzare una serie di esperimenti nell’orbita bassa, compreso uno per studiare il comportamento degli asteroidi nel contatto con l’atmosfera terrestre. Una volta raggiunta l’orbita, la capsula avrebbe dovuto concludere le manovre di avvicinamento per l’attracco alla stazione il 2 novembre. Tutto è rimandato.

Fonte: Media INAF | Scritto da Davide Coero Borga


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