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re: il Cammino di Santiago giorno 11 20.08.2017

Creato il 20 agosto 2017 da Nicolasmeletiou

Oggi siamo statici, nel senso che non si pedala ma si corre, un lunghissimo di 28K.

Come ogni Maratona, un lunghissimo ha anche lui la sua storia.

Una cosa che ho definitivamente compreso è che i lunghissimi che facevo nelle tapasciate che non avevano la distanza prevista es.: un 16K e un 12K in cui prima facevo un giro e poi l’altro, non fanno per me.

Arrivare in fondo ad una meta e dover cominciare di nuovo, psicologicamente mi smonta ed ecco perché spesso in passato ho corso dei lunghissimi mediocri.

Mi piace partire ed al limite fare 14K in andata e 14K in ritorno, ma non aggiungere giri vedendo gente che li ha finiti e quindi andando ‘fuori di testa ‘

Mi piace correre da solo, e il lunghissimo lo trovo un lungo momento di una moltitudine di pensieri e di mettere in silenzio il cervello, cin qualche mantra ripetuto per N volte e sempre al ritmo con cui poi correre.

re: il Cammino di Santiago giorno 11 20.08.2017

Sembra strano, ma la cadenza che metto nel cervello pensando al Mantra riesce a farmi tenere, e qui si parla di ore, la cadenza e/o il passo che devo tenere.

Mi interessante è anche poterli fare in posti diversi, ma con le dovute accortezze (rifornimento di acqua ad esempio) posso farlo sul Naviglio andando per 14 e tornando per altrettanti.

Qualche voce dice che bastano anche pochi lunghissimi per correre una Maratona ma sempre di più credo non sia vero.

Il lunghissimo fatto bene è fondamentale e oggi per me è stato così, un bel lunghissimo.



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