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Real Madrid-Bayern Monaco 2-2: Galacticos in finale

Creato il 01 maggio 2018 da Agentianonimi
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Finisce 2-2 Real Madrid-Bayern Monaco, gara di ritorno valida per le semifinali di Champions League. Dopo la sconfitta interna per 1-2 all’Allianz Arena, al Bayern non riesce la rimonta al Bernabeu, con i Blancos che strappano il biglietto per la finale. In attesa di scoprire, domani sera, chi tra Roma e Liverpool lo raggiungerà a Kiev, riviviamo la partita di stasera, forse una delle più belle di questa edizione.

La Partita

Pronti via, il Bayern Monaco trova subito il vantaggio, al terzo minuto. Cross dalla destra di Thomas Muller, Ramos anticipa in maniera maldestra Tolisso e, sulla palla vagante, arriva Kimmich a finalizzare. 0-1 Bayern che conferma l’eccellente stato di forma di Kimmich, oltre a gelare il Bernabeu.

Gelo che dura meno di 10 minuti. Dopo uno schema su punizione del Real al sesto minuto, concluso col tiro sul fondo di Ronaldo, arriva il pareggio dei Blancos all’undicesimo minuto. Cross impeccabile del solito Marcelo dalla sinistra, sul secondo palo arriva Benzema a capitalizzare di testa. Punteggio sull’1-1 e parità ristabilita, con il Bayern che ha bisogno dell’1-2 per i supplementari e di una vittoria con un qualsiasi altro punteggio per andare in finale.

Il Real non rinuncia comunque a rendersi pericoloso, con un pressing alto che si scontra con quello del Bayern, generando tanti duelli in mezzo al campo. La partita si riaccende poco prima della mezz’ora, con un tiro di Marcelo murato da due passi da Ulreich.

Reagisce il Bayern Monaco due minuti più tardi. Ribery serve Muller, che controlla ed effettua un tiro debole e facile da parare per Navas. Insiste il Bayern con Lewandowski: sinistro ad incrociare, parata di Navas con la palla che si impenna, colpo di testa impreciso di Muller che diventa una sponda per James Rodríguez ma il Colombiano, da due passi, spara alto al volo.

Risponde il Real con Ronaldo, che riceve sulla destra, si accentra, doppio passo a dribblare Alaba e col sinistro la mette sul primo palo, dove trova l’opposizione di Ulreich in corner. Sugli sviluppi di quest’ultimo, Ramos, di testa, conclude di poco fuori. Poco prima dell’intervallo, al 44′, Tolisso fa partire un tiro a giro dalla distanza, finito fuori di molto.

Inizia la ripresa ed Ulreich combina un disastro che sa di suicidio sportivo. Retropassaggio di Tolisso, Ulreich và inspiegabilmente a vuoto e lascia Benzema da solo davanti alla porta vuota. Il Francese ringrazia e capitalizza, firmando la personale doppietta di serata e portando il Real sul 2-1. Ora il Bayern ha bisogno di almeno due goal per passare, mentre sfuma definitivamente l’ipotesi supplementari.

Il Bayern accusa il colpo, ma lo stordimento dura poco. Percussione sulla sinistra di Alaba, che rientra sul destro e fa partire un tiro reso velenosissimo da una deviazione, ma Navas con un riflesso pazzesco salva il 2-1. Il Real và vicinissimo al 3-1 ancora con Ronaldo: Marcelo dalla sinistra fa partire un cross che cade perfettamente sul destro di CR7, che però spara alto da pochi metri. Il Bayern comincia ad attaccare con le unghie e con i denti, anche un po’ caoticamente.

Arrembaggio che, dopo qualche conclusione sparsa e rocambolesca (persino di Sule), frutta, altrettanto rocambolescamente, il pareggio. Al 62′, nuovamente su una palla vagante in area, è James Rodríguez a finalizzare. Il Colombiano si fa quindi perdonare il clamoroso errore del primo tempo e, come promesso in settimana, non esulta di fronte alla sua ex squadra.

La partita diventa una vera e propria corrida, con le due squadre che più che ad azioni manovrate danno vita a veri e propri assalti Garibaldini. Le occasioni si susseguono da entrambe le parti, ma nessuna delle squadre mostra la giusta lucidità per finalizzarle in qualcosa di concreto.

Al 71′ Zidane effettua le prime modifiche allo schieramento del Real. Escono Kovacic e Benzema (omaggiato dal Bernabeu) ed entrano Casemiro e Bale. Rimane, però, il Bayern il più pericoloso, con Kimmich che al 74′ si vede negare la doppietta da un altro prodigioso intervento di Navas. Arriva anche il primo cambio per i Bavaresi: fuori Tolisso e dentro Wagner, fuori un centrocampista e dentro un centravanti di razza per cercare il vantaggio.

Un minuto dopo, ancora James, su un cross a rientrare dalla sinistra di Ribery, si rende pericoloso con un tiro che viene parato da Navas. Il Real reagisce, rendendosi pericoloso con un paio di cross non raggiunti da Ronaldo, un po’ poco lucido stasera. Torna quindi all’arrembaggio il Bayern, con un colpo di testa di Muller che trova l’opposizione del solito Navas. Arriva la seconda sostituzione per il Bayern. Fuori James Rodríguez e dentro Javi Martinez. Anche Zidane attinge dalla panchina: fuori Asensio e dentro Nacho, con Vazquez che gli cede il posto di terzino e si alza nel ruolo di ala destra.

Arriva il 90′ ed il quarto uomo assegna 5′ di recupero. Prova a farli fruttare subito il Bayern, con un colpo di testa di Hummels che però si spenge sul fondo. Successivamente è Navas a salvare ancora il 2-2, arpionando l’ennesimo pallone vagante un istante prima della deviazione di Wagner. All’ultimissimo secondo, sciabolata morbida di Sule, Muller manca di un millimetro l’impatto col pallone che termina sul fondo, decretando la fine del match.

Passa il Real Madrid, che conquista la terza finale di fila, la quarta negli ultimi 5 anni. Ha molto, invece, da recriminare il Bayern, con un Ulreich che non dormirà tanto facilmente stanotte per colpa di quella leggerezza costata cara alla sua squadra. Bavaresi che, in ogni caso, escono assolutamente a testa alta.

La Champions ha quindi la prima delle finaliste, la seconda la avrà domani sera, al termine di Roma-Liverpool. Una cosa è certa, qualsiasi squadra passerà, sarà una grande finale.

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