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Recensione "Barebones" di Nykyo

Da Il Mondo Di Simis @ilmondodisimis
Recensione
Buongiorno a tutti!Siamo a Settembre, le vacanze sono ufficialmente finite e si è ripreso sia il lavoro che il blog a pieno regime. Domani i miei genitori tornano nel freddo e lontano Nord ed io continuo la mia vita nel caldo e afoso Sud... ma va bene, ormai ci siamo abituati a queste tristi separazioni, la vita va così! Oggi sul blog vi propongo la recensione di "Barebones" di Mariagrazia, instancabile e veloce lettrice, che ringrazio sempre per il suo fondamentale contributo. Barebones, uscito solo pochi giorni fa, è stata una lettura così appassionante che si spera in un suo seguito... sinceramente non so se è nei pensieri dell'autrice, ma mai dire mai ;)Recensione Recensione Titolo: Barebones
Autrice: Nykyo
Genere: Storico, M/M
Pagine: 424
Editore: Triskell Edizioni
Data di uscita: 28 agosto 2019
Recensione Mar dei Caraibi, 1669. Il Capitano Lennox ha appena affondato una nave nemica e riportato a bordo del suo vascello un ricco bottino, ma non trae alcun piacere da quell'effimera vittoria. Il suo animo è segnato da una profonda cicatrice, proprio come il suo viso. Ha scordato il calore e la tenerezza. Non crede nell'amicizia, non cerca legami. Tutto ciò che desidera è la vendetta. Nessuno tra i suoi uomini è in grado di capirlo fino in fondo. Almeno fino all'arrivo di Jack Smith, l’ultimo acquisto della ciurma, il giovane uomo che tiene sempre la schiena ben dritta, anche se ha provato sulla propria pelle il morso della frusta. Forse lui potrebbe comprendere.Lennox lo osserva e prova emozioni contrastanti. Jack risveglia i suoi sensi, lo incuriosisce, riesce ad abbattere le sue difese. Il Capitano ne è quasi spaventato. Ha una missione da compiere, un giuramento al quale tenere fede, non può lasciarsi distrarre. Eppure non c’è scampo. Jack lo travolge con la forza di una tempesta. Lo spinge a porsi domande scomode. Il passato conta più del presente? Davvero per quelli come lui non esiste un futuro? È sensato sperare ancora nella felicità? Trovare le risposte a questi interrogativi, per Edward Lennox sarà l’impresa più rischiosa di tutte.Recensione Ecco un romanzo nuovo, non è la solita storia d’amore che tanto ci piace in questo periodo da leggere sotto l’ombrellone, esula anche per quanto riguarda l’epoca. Sono stata attratta, sono stata implicata, mi sono sentita avvolta da un alone misterioso dei due protagonisti che mi hanno coinvolta dall'inizio fino alla fine. Mar dei Caraibi, anno 1669. Ci sono i pirati, ci sono i bucanieri e non può mancare il bel pirata, senza benda sugli occhi, ma con codino, anelli e un bel pizzetto che non guasta... Avete presente Jack Sparrow alias Jonny Deep nella serie “Pirati dei Caraibi”? Il nostro pirata è ancora più seducente. Edward Lennox, figlio di un lord inglese, sorpreso dal padre in compagnia di un giovane, viene bandito dalla sua patria, l’Inghilterra. Edward giura a se stesso che distruggerà tutte le navi inglesi mettendosi a capo della Barebones, nave pirata. Durante l’affondamento della Victory, Edward “ospita” Jack Smith, naufrago, e scatta immediatamente quella luce elettrizzante che li colpisce al cuore. Jack diventa carpentiere e partecipa alle battaglie, anche se uccidere continua a fargli male. Non deve dimostrare nulla, deve rischiare la sua vita come altri, si sente libero, padrone del suo destino.
“Lennox era già la sua croce anche senza aggiungere il desiderio. Era qualcosa che Jack non poteva proprio permettersi. Certo il Capitano era avvenente e maledettamente sensuale, ma farsi venire certe idee sarebbe stato folle”.
Edward lo osserva, vuole avvicinarlo, non osa e si limita a dargli ordini. Non chiede e lo rispetta,  resiste all'attrazione e sa che quel filo invisibile potrebbe manifestarsi rompendosi. Tra arrembaggi, morti, prigionieri, loro due fanno amicizia, si confidano e l’ostentazione che avevano sparisce. Due anime opposte, due caratteri diversi che trovano però il momento di fondersi per ritrovarsi uniti. Il loro sangue bolle e Jack è l’amico che Edward desidera e non osa pensare al momento in cui potrebbe perderlo, sentire il vuoto e non avere futuro. I demoni sono presenti, tornano per ricordare il passato ad entrambi, perché hanno in comune ciò che hanno subito da adolescenti, e c’è un unico sentimento imprescindibile che li unisce: l’amore. Gli avvenimenti successivi alla taglia sulla testa di Lennox, minacciano la sopravvivenza di tutta la nave, non si sentono sicuri, perché la libertà è il bene più prezioso e loro l’hanno persa. Sono allarmati e la paura si impossessa, si sentono  inquieti, sbigottiti a ricorrono a mosse astute per dileguarsi dai loro nemici.
“Edward non poteva correre rischi inutili, perciò aveva lasciato parecchi uomini di guardia alla nave, stabilito turni e vietato a chiunque di andare in giro da solo…più che mai un quei momenti difficili aveva avvertito la necessità di qualcosa che lo scuotesse a non mollare e a mantenersi prudente…”
Non è stato semplice fare la recensione di un libro così avvincente, non sarà mai sufficiente quello che ho scritto, per esprimere la bella storia, per la trama che non da tregua e il dramma di questi due “marinai” con le loro battaglie e che, con il loro amore, mi hanno fatto vivere dei momenti bellissimi. Avrei voluto essere un fantasma sulla Barebones, essere un mozzo proprio per stare a fianco  di Edward e Jack. Tante vicissitudini accolgono il lettore senza mai stancare con una lettura semplice e chiara, con quel poco di erotismo che non guasta…Loro si amano, si vogliono e cosa deciderà la sorte delle loro vite? Lo sapremo con un seguito... ??? Non si sa, ma io lo spero tanto!Recensione
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